<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-19029735</id><updated>2011-08-25T14:13:45.825+02:00</updated><category term='Viaggio in pullman'/><category term='Animal factory'/><category term='Ritratti'/><category term='Fuffology'/><title type='text'>Identikit</title><subtitle type='html'>Peli ovunque, ma sulla lingua mai...</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://kattivix.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kattivix.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Salvatore Viola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12234452793208392896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/Sg1bKs27OPI/AAAAAAAACSo/qHrS6YDl6SA/S220/SalvatoreEditoriale2.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>36</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19029735.post-413991246991619161</id><published>2010-11-28T11:37:00.004+01:00</published><updated>2010-11-28T11:44:16.166+01:00</updated><title type='text'>Trasloco...</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;il blog si è spostato su: &lt;a href="http://www.salvatoreviola.it"&gt;www.salvatoreviola.it&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19029735-413991246991619161?l=kattivix.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kattivix.blogspot.com/feeds/413991246991619161/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19029735&amp;postID=413991246991619161' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/413991246991619161'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/413991246991619161'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kattivix.blogspot.com/2010/11/trasloco.html' title='Trasloco...'/><author><name>Salvatore Viola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12234452793208392896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/Sg1bKs27OPI/AAAAAAAACSo/qHrS6YDl6SA/S220/SalvatoreEditoriale2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19029735.post-6539137881686113579</id><published>2010-02-04T14:56:00.020+01:00</published><updated>2010-02-06T21:58:38.529+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fuffology'/><title type='text'>Avatar</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/S2rbI4vJ8OI/AAAAAAAAC4k/UCJ2gFaw3T0/s1600-h/avatar.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 207px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/S2rbI4vJ8OI/AAAAAAAAC4k/UCJ2gFaw3T0/s320/avatar.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5434396846091530466" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Allora, cosa ne pensi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono appena uscito dalla sala. Ho visto Avatar. Sono frastornato, compiaciuto, sazio. Ho fatto una scorpacciata di effetti speciali. Ho trascorso tre ore in un mondo che non c'è e ringrazio il cinema per la capacità di rapirti e farti vedere con i tuoi occhi anche cose che non esistono.&lt;br /&gt;Fuori c'è una calca di gente che cerca di entrare per lo spettacolo successivo.&lt;br /&gt;Io sono stato fortunato. Ho assistito a una proiezione privata. Mi avvicino al bancone del bar e noto due ragazzi travestiti da intelletualicoltisuperespertidicinemachenesannopiùditutti. Sono appena usciti anche loro. Uno è magrolino, capelli corvini cortissimi, occhialini alla Camillo Benso, giacchettina nera, borsa di cuoio che arriva alle ginocchia, jeans aderente con stivaletti neri lucidi. L'altro ha i capelli chiari, lunghi e unti. Indossa un maglione smollato e porta uno zainetto con scritte giapponesi.&lt;br /&gt;È uno di quelli che escono di casa una volta al mese per riempire il carrello di surgelati e trascorrono gli altri 29 giorni a strafarsi di manga, Rpg e tanto, tanto social network.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Ti dirò.... - Risponde il magrolino – mi aspettavo di più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Vero! - Conferma il geek – Tutto scontato. Un'americanata senza sentimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Cameron, mi ha proprio deluso – fa eco lo smilzo. Parla come se il regista lui lo conoscesse di persona. Magari si sono visti la sera prima per succhiarsi due gamberetti alla griglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Citazioni ovunque. La trama presa pari pari da Miakazzi Togutsura. Il design del mondo lo ha inventato 10 anni fa Totsuko Motsuky, per non parlare poi di alcune atmosfere alla Tipolosky...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Certo, certo. E perché il personaggio di lei? Non è Mitsubishy della saga delle Princess of Cozz?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Esatto! Ma ti dirò... hai visto i veicoli?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Ho my God, i veicoli!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Non dirmi che non hai notato le stesse forme di Toyotatsy Mastykatsy.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Identiche!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Io ci ho trovato anche una certa approssimazione nella logica della gestualità indigena...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Sì, è vero. È la prima cosa che ho notato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Ovviamente la fisica riveduta e corretta ha reso più fruibile un discorso che altrimenti sarebbe apparso incongruo e inevitabilmente sopra le righe...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ce la faccio. Mi avvio verso l'uscita. Devo dire che mi sarebbe piaciuto sentire un parere. Lo ammetto, ho fatto finta di sistemarmi il giaccone per ascoltare quello che dicevano quei due tipi. Devo però ammettere pure che in quel ragionamento che hanno fatto non ci ho capito un benedetto trancio di legno (nel senso di una mazza). Se questi personaggi sono qui, è perché qualcuno li ha invitati, penso. È perché forse scrivono per una testata o per un blog, o chessò sono amici della portinaia. Non lo so, ma in ogni caso, dovrebbero per lo meno essere appassionati di qualcosa alla quale hanno appena dedicato tre ore della propria vita.&lt;br /&gt;Quando vai al cinema devi goderti lo spettacolo. A caldo esci dalla sala con uno stato d'animo: noia, stanchezza, tristezza e chi più ne ha più ne metta.&lt;br /&gt;È questo quello che conta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non puoi stare lì a cogliere solo i rimandi per fare bella figura con gli intelletualoidi della tua cerchia che la vedono allo stesso modo. Non puoi rovinarti la vita così. Non puoi perderti l'arrosto perché cerchi di individuare le spezie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure c'è gente che si martella le biglie della vita cercando infiniti rimandi e citazioni. Lo fanno nella musica, nella pittura, nel cinema e il più delle volte è gente che non ha mai suonato, dipinto o recitato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che dire, io di Miakazzi Togutsura e Toyotatsy Mastykatsy non ne sapevo niente. Forse vivo in un altro mondo. Forse sono semplicemente più ignorante. Tutto qui. Non lo so proprio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È vero, la storia forse era scontata e i personaggi stereotipati, ma io non ero andato a vedere la corazzata potemkin e 'sto Avatar mi ha divertito un casino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In fondo, a pensarci bene, io ero andato solo per quello...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19029735-6539137881686113579?l=kattivix.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kattivix.blogspot.com/feeds/6539137881686113579/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19029735&amp;postID=6539137881686113579' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/6539137881686113579'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/6539137881686113579'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kattivix.blogspot.com/2010/02/avatar.html' title='Avatar'/><author><name>Salvatore Viola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12234452793208392896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/Sg1bKs27OPI/AAAAAAAACSo/qHrS6YDl6SA/S220/SalvatoreEditoriale2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/S2rbI4vJ8OI/AAAAAAAAC4k/UCJ2gFaw3T0/s72-c/avatar.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19029735.post-3966489789070403833</id><published>2010-01-08T16:28:00.009+01:00</published><updated>2010-01-08T16:47:01.935+01:00</updated><title type='text'>Una gita alle Poste</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/S0dR16HzJoI/AAAAAAAAC3U/VxmeThhtcs0/s1600-h/fila.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 198px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/S0dR16HzJoI/AAAAAAAAC3U/VxmeThhtcs0/s320/fila.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5424394262767937154" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Anche questa volta mi sono ridotto all'ultimo momento.&lt;br /&gt;Ho una raccomandata importante che devo spedire entro domani e solo oggi decido di andare in Posta. Però in questi giorni di festa uno se la prende comoda e ci sta pure.&lt;br /&gt;Bene, compilo la ricevuta di ritorno che un parente previdente mi ha gentilmente offerto e mi dirigo all'ufficio postale.&lt;br /&gt;Dimenticavo, mi trovo in provincia di Bari, in un comune che, mi dicono, supera i 30mila abitanti e ha un solo  ufficio postale.&lt;br /&gt;Sono le 10. Comincio a vedere gente che fuma nervosa già all'uscita. A spintoni riesco ad entrare nell'edificio e mi accorgo che bisogna fare la fila anche solo per prendere il biglietto col numerino. Ci saranno 200 persone. Arrivo alla macchinetta con fatica ma noto che manca il bottone per le raccomandate e i pacchi. Chiedo a qualcuno come funziona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- No, un numero vale l'altro – dice la signora con la carrozzina.&lt;br /&gt;- Anche per le raccomandate?&lt;br /&gt;- Delle raccomandate non so niente – risponde un vecchio col berretto marrone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fatto è che la macchinetta infernale ha solo due tasti: Bancoposta e Prodotti Postali. Bancoposta so cosa vuol dire ma che cazzo significa Prodotti Postali? Qui tutto è un prodotto postale.&lt;br /&gt;Non ho voglia di aspettare inutilmente così mi faccio avanti e chiedo ancora come funzionano le raccomandate da queste parti. Sperimento che è difficilissimo parlare con un gomito tra le gengive. Davanti ad ogni sportello c'è qualcuno che litiga. Pazzesco, litigano proprio tutti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Le raccomandate si spediscono dall'altra parte – mi dice un signore&lt;br /&gt;- Come dall'altra parte?&lt;br /&gt;- Esci fuori, c'è un altro ingresso di fronte. Sulla porta non c'è scritto niente, ma dentro si fanno le raccomandate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ringrazio commosso. Ci metto dieci minuti esatti per fare cinque metri e uscire dalla calca. Trovo la porticina e spingo. Come per miracolo appare un altro ufficietto con due sportelli e una macchinetta con un solo tasto: Pacchi e lettere. Schiaccio. Prendo il numero: ho solo dieci persone davanti. Bene. È andata meglio del previsto. Mi metto buono e aspetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una signora con la pelliccia e un profumo di rose marce entra e va diretta a uno sportello che si è appena liberato.&lt;br /&gt;- Devo mandare una lettera veloce, faccio subito...&lt;br /&gt;- Signora ci sarebbe da prendere il numero – Un uomo sulla cinquantina cerca di argomentare, ma la cornacchia si è già fiondata allo sportello ed ha messo una busta in mano all'impiegato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto, untipo con un grembiule unto entra agitato nell'ufficio:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Di chi è la punto blu in mezzo alla strada davanti al fruttivendolo?&lt;br /&gt;- É mia! - Risponde un muratore sulla trentina che occupa il secondo sportello.&lt;br /&gt;- Sta bloccando il traffico! Ci sono tutte le macchine ferme!&lt;br /&gt;- Uffa, quante storie! Mando il pacco e la sposto!&lt;br /&gt;- Stanno arrivando i vigili!&lt;br /&gt;- Vabbene la sposto subito!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esce fuori e torna dopo dieci minuti. Intanto lo sportello rimane fermo perché l'operatore, in attesa di registrare il pagamento, è andato a fumarsi una sigaretta.&lt;br /&gt;Mi rendo conto che di questo passo non ce la farò mai. Scene simili si susseguono senza tregua.&lt;br /&gt;10 stronzi col numerino e trenta che entrano e passano avanti senza il minimo ritegno. Ma finalmente arriva il mio turno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Dovrei spedire una raccomandata con ricevuta di ritorno...&lt;br /&gt;- Purtroppo abbiamo finito le cartoline...&lt;br /&gt;- No, guardi ce l'ho già compilata...&lt;br /&gt;- Bene, bene, se no dovevi ritornare un'altra volta...&lt;br /&gt;- Che culo!&lt;br /&gt;- Come?&lt;br /&gt;- Dicevo che oggi la sorte mi è oltremodo benevola...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consegno la busta e le altre scartoffie all'impiegato. Ma vedo che mentre digita il codice di avviamento postale diventa rosso e comincia a battere forte sui tasti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Non mi prende il zero!&lt;br /&gt;- Scusi non capisco...&lt;br /&gt;- Il zero, il zero! Quello prima dell'uno. Non me lo prende!&lt;br /&gt;- Ma che vuol dire?&lt;br /&gt;- Lo fa spesso! Ogni tanto la tastiera si blocca e il zero non scrive! Porca di quella (biiip)&lt;br /&gt;- E cambi tastiera...&lt;br /&gt;- Vabbene, senti mettiamo un Cap generico...&lt;br /&gt;- Ma come un Cap generico? Io devo spedire un documento importante, ho il Cap giusto e dobbiamo mettere quello generico?&lt;br /&gt;- Niente da fare, il generico ce n'ha addirittura tre! Porca maiala sconsolata!&lt;br /&gt;- Ma insomma di che cosa sta parlando?&lt;br /&gt;- I zeri, i zeri! Il generico è 80100 e ci sono tre zeri! Ma insomma mi capisci quando parlo!&lt;br /&gt;- Senta a me non interessa, io voglio spedire questa raccomandata e se LO ZERO non funziona non mi interessa! Ci metta una o!&lt;br /&gt;- Essì! È arrivato il sapientone! Secondo te io non ci avevo pensato! Qui prende solo i numeri, le lettere non ci scrivono!&lt;br /&gt;- Lo faccia fare al suo collega allora!&lt;br /&gt;- Macché a lui non va il l'otto!&lt;br /&gt;- Ma insomma, si rende conto che sto aspettando da un quarto d'ora?&lt;br /&gt;- Senti facciamo così! Io ci metto il l'otto e poi scancello a mano la lineetta, ma non si può lavorare in queste condizioni, non si può, io un giorno o l'altro mi porto la tastiera da casa...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha proprio ragione, non si può mi dico per strada mentre è quasi mezzogiorno. Intanto penso al zero, al l'otto e alla tastiera e mi viene da sorridere...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19029735-3966489789070403833?l=kattivix.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kattivix.blogspot.com/feeds/3966489789070403833/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19029735&amp;postID=3966489789070403833' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/3966489789070403833'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/3966489789070403833'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kattivix.blogspot.com/2010/01/una-gita-alle-poste.html' title='Una gita alle Poste'/><author><name>Salvatore Viola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12234452793208392896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/Sg1bKs27OPI/AAAAAAAACSo/qHrS6YDl6SA/S220/SalvatoreEditoriale2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/S0dR16HzJoI/AAAAAAAAC3U/VxmeThhtcs0/s72-c/fila.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19029735.post-7372778962869346202</id><published>2009-10-04T07:51:00.008+02:00</published><updated>2009-10-04T08:16:00.681+02:00</updated><title type='text'>No comment</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/Ssg8iaMkuvI/AAAAAAAAC1Q/FyRaD-EMRcw/s1600-h/operator.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 288px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/Ssg8iaMkuvI/AAAAAAAAC1Q/FyRaD-EMRcw/s320/operator.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5388623515994077938" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Driiiinnn!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Pronto!&lt;br /&gt;-Buongiorno, sono Salvatore della rivista State Sobri se Potete...&lt;br /&gt;-Interessante...&lt;br /&gt;-Grazie! Senta io sto cercando il dottor Cruschetti per un'intervista...&lt;br /&gt;-Non c'è!&lt;br /&gt;- Caspita! Senta se richiamo fra mezzora lo trovo?&lt;br /&gt;- Se ha tempo da perdere...&lt;br /&gt;- Come sarebbe a dire "se ha tempo da perdere"? Se mi dice che non lo trovo, non chiamo...&lt;br /&gt;- Guardi che io non lo so mica cosa fa il dottor Cruschetti!&lt;br /&gt;- Capisco, ma io le sto chiedendo solo quando posso trovarlo...&lt;br /&gt;- Senta un po' caro signore, ma mi ha preso mica per la sua segretaria?&lt;br /&gt;- La mia?&lt;br /&gt;- No, quella di Cruschetti!&lt;br /&gt;- A dire il vero non saprei, io ho fatto l'interno di Cruschetti e mi ha risposto lei...&lt;br /&gt;- Sì, ma io l'ho fatto per cortesia. Passavo e ho risposto! Mica prevedo il futuro io!&lt;br /&gt;- Beh, quand'è così...&lt;br /&gt;- Insomma, uno risponde per essere gentile e qui ti scambiano per segretaria e ti dettano gli appuntamenti. Ma dico! Ma secondo lei, io sono una segretaria? Maleducato!&lt;br /&gt;- Signora, guardi che io non intendevo minimamente...&lt;br /&gt;- Senta, non dica niente che peggiora solo la situazione... Ma guarda un po' che pretese. Anzi, sa che le dico? Chiami pure quando le pare che io anche se passo, non rispondo più!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Click!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19029735-7372778962869346202?l=kattivix.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kattivix.blogspot.com/feeds/7372778962869346202/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19029735&amp;postID=7372778962869346202' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/7372778962869346202'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/7372778962869346202'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kattivix.blogspot.com/2009/10/no-comment.html' title='No comment'/><author><name>Salvatore Viola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12234452793208392896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/Sg1bKs27OPI/AAAAAAAACSo/qHrS6YDl6SA/S220/SalvatoreEditoriale2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/Ssg8iaMkuvI/AAAAAAAAC1Q/FyRaD-EMRcw/s72-c/operator.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19029735.post-850032273545988287</id><published>2009-09-11T07:19:00.009+02:00</published><updated>2009-09-11T10:06:52.866+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fuffology'/><title type='text'>Sempre di corsa</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/Sqnk4TejUyI/AAAAAAAAC0w/pelm_nK0JWA/s1600-h/2294935.jpg.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/Sqnk4TejUyI/AAAAAAAAC0w/pelm_nK0JWA/s320/2294935.jpg.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5380082885822993186" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Driiinnnn!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Pronto?&lt;br /&gt;- Pronto Salvatore sei tu?&lt;br /&gt;- Sì, sono io. Con chi ho il piacere di parlare?&lt;br /&gt;- Ciao sono Caterina... Startup Commiunichescion...&lt;br /&gt;- Ma ciao Caterina, da quanto tempo, come stai?&lt;br /&gt;- Bene bene, grazie. E tu? Senti ti chiamavo per chiederti se vieni all'evento di questa sera. Non ho ancora ricevuto la tua conferma...&lt;br /&gt;- Sì Caterina, è vero. Ma questo spiega esattamente come stanno le cose...&lt;br /&gt;- Cioè?&lt;br /&gt;- Cioè che non vengo... Guarda sono incasinatissimo...&lt;br /&gt;- Dai Salvatore, non dirmi che sei in chiusura... me lo hai detto cinque giorni fa anche per la conferenza stampa sul fungo porcino ambrato dai riflessi giallini...&lt;br /&gt;- Ma era vero. Credimi non riesco a muovermi, sono molto preso...&lt;br /&gt;- No, no, ti capisco... anche noi ci stiamo ammazzando di lavoro, non abbiamo un attimo di respiro. Pensa che stamattina mentre chattavo su messenger con mia cugina che abita a Firenze, ha squillato il telefono, è arrivato un corriere e in quello stesso momento il mio responsabile mi ha chiesto di fotocopiargli 20 pagine!&lt;br /&gt;- Perdindirindina!&lt;br /&gt;- E come se non bastasse in quel preciso momento, comincia a squillarmi il cellulare!&lt;br /&gt;- Ecco, vedo che comprendi...&lt;br /&gt;- Sì, è vero. In questo periodo di crisi ormai lavoriamo tutti come dei matti. Poco fa ho fatto il test su facebook: "2.848 domande veloci per conoscere la tua personalità e prevedere il tuo futuro prossimo"&lt;br /&gt;- Cavolo, una cosina rapida. E cosa ti è venuto fuori?&lt;br /&gt;- Macchè non sono riuscita a finirlo! Il mio capo continuava a interrompermi ogni cinque minuti!&lt;br /&gt;- Pazzesco, non c'è il minimo rispetto per il lavoratore!&lt;br /&gt;- Proprio così Salvatore. Cercano di spremerti fino alla fine. Ma La stessa cosa accade un po' ovunque. Pensa che il test che ho fatto ieri: "82.000 domande rapide per capire se ami davvero il tuo lavoro" mi ha dato uno score di 5480! Ed è stato il punteggio più alto fra tutte le mie colleghe dell'agenzia! Poi ti mando il link... ho catturato la schermata...&lt;br /&gt;- Notevole Caterina, ma cosa indica quel valore? Voglio dire... quindi tu ami il tuo lavoro?&lt;br /&gt;- A dire il vero non l'ho capito. Ma il punteggio era alto...&lt;br /&gt;- Beh, allora... Vabbene Caterina. Mi ha fatto piacere la tua telefonata, ma ora devo proprio lasciarti... ho una marea di cose da finire...&lt;br /&gt;- Ok, ok. Quindi stasera non ci sei proprio? Guarda che ci sarà pure lo chef Gianmattia Salamella, e farà dei piatti solo per gli ospiti...&lt;br /&gt;- Cavolo, quanto mi dispiace. Ma non posso proprio! Tu però, mi raccomando, mandami il comunicato...&lt;br /&gt;- Puoi scommetterci! Vabbene allora, continuo a seminare zucchine su farmville... che vita...&lt;br /&gt;- Una vitaccia Caterina...&lt;br /&gt;- Davvero...&lt;br /&gt;- &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Clic&lt;/span&gt;...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19029735-850032273545988287?l=kattivix.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kattivix.blogspot.com/feeds/850032273545988287/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19029735&amp;postID=850032273545988287' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/850032273545988287'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/850032273545988287'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kattivix.blogspot.com/2009/09/sempre-di-corsa.html' title='Sempre di corsa'/><author><name>Salvatore Viola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12234452793208392896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/Sg1bKs27OPI/AAAAAAAACSo/qHrS6YDl6SA/S220/SalvatoreEditoriale2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/Sqnk4TejUyI/AAAAAAAAC0w/pelm_nK0JWA/s72-c/2294935.jpg.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19029735.post-8711835994215676929</id><published>2009-08-25T09:32:00.022+02:00</published><updated>2009-08-25T10:08:41.207+02:00</updated><title type='text'>Rientri</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/SpOUTmgaxlI/AAAAAAAACz4/jMe973FOvtY/s1600-h/ombrellone.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/SpOUTmgaxlI/AAAAAAAACz4/jMe973FOvtY/s320/ombrellone.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5373801844858078802" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Le due ragazze dell'Oltrepò hanno ancora la spiaggia attaccata alla pelle. Salgono in treno con i loro sandali, perline e vestiti chiari che mettono in risalto l'abbronzatura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non hanno ancora deciso di aprire gli occhi per vedere quello che le circonda e  per questo tengono sul naso degli osceni occhialoni da sole che fanno a pugni col grigiore del cielo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono le 6:45 di mattina del 24 agosto. Il primo lunedi di lavoro dopo le ferie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;– Stavamo in spiaggia fino all'una – racconta quella con i capelli lunghi e ricci – poi andavamo a mangiare qualcosa all'aperto, dopo riposino e di nuovo a mare...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;– Io ho conosciuto uno. Un cameriere di Napoli che era la copia sputata di Raoul Bova...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il treno continua la sua corsa (ma sulla linea Milano-Pavia “corsa” è una parola grossa. Passeggiatina panoramica direi piuttosto).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A quest'ora fa ancora freschetto e, come da manuale, sul treno hanno acceso l'aria condizionata al massimo.&lt;br /&gt;La tipa con i capelli biondi e lisci si mette sulle spalle un giacchettino di jeans.&lt;br /&gt;Lo stesso che il suo cameriere preferito le appoggiava sul collo delicatamente la sera, in riva al mare, sussurrando paroline che un diabetico ci sarebbe rimasto stecchito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;– Però che vita che facciamo – dice la riccia. - Non mi sembra vero che adesso arriva l'inverno la pioggia, la neve, il freddo e dovremo aspettare un anno prima di poter respirare ancora un po' di aria di mare...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;– Sarebbe bello mollare tutto e andarsene – dice la liscia. - Sveglia, treno, ritardo, lavoro ogni santo giorno...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;– Permettete signorine? - Dice un signore anziano con i baffi e un cappello bianco che sembra un coltivatore di tabacco dell'Avana e in silenzio ha ascoltato tutta la conversazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le ragazze si guardano come due dive che sono state interrotte sul set proprio nel bel mezzo della scena madre. Guardano il signore anziano con aria di sufficienza e fanno un cenno della testa come per dirgli: “Dai, su', spara...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;– Sapete cosa ci vuole per godersi la vita e dare un taglio alla monotonia, signorine? Lo sapete?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;– Cosa? - Rispondono all'unisono le ragazze?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;– Coglioni, signorine! Coglioni e nient'altro!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi accorgo in questo momento che lo scompartimento è pieno di gente abbronzata, vestita d'estate che improvvisamente abbassa lo sguardo e comincia a guardarsi i piedi scuri di sole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A pensarci bene anche io sono ancora piuttosto abbronzato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma durerà poco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Presto cambieremo di nuovo pelle e saremo tutti perfettamente intonati ai neon pallidi degli uffici...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19029735-8711835994215676929?l=kattivix.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kattivix.blogspot.com/feeds/8711835994215676929/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19029735&amp;postID=8711835994215676929' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/8711835994215676929'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/8711835994215676929'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kattivix.blogspot.com/2009/08/rientri.html' title='Rientri'/><author><name>Salvatore Viola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12234452793208392896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/Sg1bKs27OPI/AAAAAAAACSo/qHrS6YDl6SA/S220/SalvatoreEditoriale2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/SpOUTmgaxlI/AAAAAAAACz4/jMe973FOvtY/s72-c/ombrellone.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19029735.post-889551861948786704</id><published>2009-07-28T18:30:00.006+02:00</published><updated>2009-07-29T08:38:47.931+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Animal factory'/><title type='text'>L'asino e il maiale</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/Sm73GhjkRNI/AAAAAAAACzY/-iyKFrp62c0/s1600-h/maiale.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/Sm73GhjkRNI/AAAAAAAACzY/-iyKFrp62c0/s320/maiale.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5363495897703662802" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno ha apprezzato il racconto del mulo e del contadino e allora, come si dice, mulo che vince non si cambia. Sì, qualcosa del genere. Insomma, ci riprovo.&lt;br /&gt;Questa l'ho raccontata qualche tempo fa a una persona con la quale lavoravo e che prima di andare via. Di solito intorno alle quattro. Veniva a  salutarmi ridacchiando del fatto che io mi fermassi in ufficio  fino a tardi e lui, invece, che aveva un ruolo ben diverso dal mio, se ne andava tranquillamente a casa a spaparanzarsi sul divano...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh, un giorno gli raccontai la storia dell'asino e del maiale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Che brutta faccia! - Disse il maiale all'asino che era appena rientrato nella stalla dopo un'altra  giornata durissima. - Cosa hai fatto oggi?&lt;br /&gt;- Oggi abbiamo trasportato la legna che servirà per questo inverno – rispose il somaro.&lt;br /&gt;- Cavolo! Interessante! - Ridacchiò il maiale rotolandosi distrattamente nel fango della stalla affianco. - Io invece, oggi ho dormito tutto il giorno e mi hanno servito pure tre pasti!&lt;br /&gt;- Io mangerò la mia solita razione di fieno e poi schiaccerò un pisolino. – Rispose il somarello tenendo gli occhi bassi.&lt;br /&gt;- Perbacco, che bella vita che fai! Hai lavorato come come un mulo (non è una battuta. Il maiale disse proprio così) e mangi anche una sola volta al giorno!&lt;br /&gt;- Beh, in fondo mi basta. - Rispose il ciuco.&lt;br /&gt;- Che tristezza che mi fai compare asino! Ti spezzano la schiena, di danno da mangiare un piffero e tu sei pure contento!&lt;br /&gt;- Non ho detto che sono contento. Ma sono grato e convivo serenamente con il fatto di essere nato asino...&lt;br /&gt;- Io invece sono felicissimo di essere nato maiale. - Rispose grugnendo il suino. - Nessuno controlla quello che faccio, non ho rotture di scatole, il padrone viene ogni tanto a grattarmi la testa e mangio pure come un porco!&lt;br /&gt;- È vero, compare maiale – rispose timidamente il somarello, alzando appena lo sguardo – però c'è una cosa che tu non hai considerato...&lt;br /&gt;- E cosa sarebbe questa cosa? - Sbottò incuriosito il porcello.&lt;br /&gt;- Una cosa semplice – rispose l'asino. - Solo un piccolo particolare...&lt;br /&gt;- Sono tutt'orecchi compare somaro. Dimmi tutto...&lt;br /&gt;- Vedi amico mio... E' vero che io mangio poco e mi spacco pure la schiena. Però... tu non sei quello dell'anno scorso...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19029735-889551861948786704?l=kattivix.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kattivix.blogspot.com/feeds/889551861948786704/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19029735&amp;postID=889551861948786704' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/889551861948786704'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/889551861948786704'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kattivix.blogspot.com/2009/07/lasino-e-il-maiale.html' title='L&apos;asino e il maiale'/><author><name>Salvatore Viola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12234452793208392896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/Sg1bKs27OPI/AAAAAAAACSo/qHrS6YDl6SA/S220/SalvatoreEditoriale2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/Sm73GhjkRNI/AAAAAAAACzY/-iyKFrp62c0/s72-c/maiale.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19029735.post-5352138532237899213</id><published>2009-07-21T22:04:00.011+02:00</published><updated>2009-07-28T15:09:17.051+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Animal factory'/><title type='text'>Il mulo e il contadino...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/SmYjdXVuQQI/AAAAAAAACzQ/EZlkwZQ3-SM/s1600-h/mulo2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 205px; height: 220px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/SmYjdXVuQQI/AAAAAAAACzQ/EZlkwZQ3-SM/s320/mulo2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5361011393819459842" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Un anziano contadino, un giorno facendo due calcoli, si rese conto che nella sua fattoria, quello che mangiava e costava più di tutti era il mulo. Non pensò a quanto lavoro facesse per lui la povera bestia e neanche al fatto che a fine giornata lo portasse in groppa fino a casa. No. Quello che pensò la sua fredda mente matematica fu che il mulo costava troppo. Punto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ebbe così un'idea: dimezzare al quadrupede la razione di cibo.&lt;br /&gt;La balla di fieno che l'animale consumava ogni giorno fu portata così a metà, eppure la bestia continuò a lavorare come aveva sempre fatto. Ma in fondo, lo sanno tutti, i muli non si lamentano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedendo che con meno cibo la bestia lavorava ugualmente, il furbo contadino decise che poteva ottimizzare ulteriormente i costi dimezzando ancora la porzione di fieno. In questo modo non solo avrebbe risparmiato, ma avrebbe anche potuto guadagnarci sopra qualche cosina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così quella sera mise nella mangiatoia del povero mulo solo un quarto della solita balla di fieno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il contadino era al settimo cielo, il suo esperimento stava funzionando. "Ecco come risanare le casse" si disse. "Basta ridurre il cibo del mulo e i conti tornano!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'animale intanto era diventato più taciturno del solito e se prima ogni tanto ragliava, ora se ne stava zitto e trasportava con sguardo assente i grossi pesi che il suo padrone continuava a caricargli sulla schiena.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedendo che la sua tecnica funzionava egregiamente, il contadino pensò che forse, riducendo sempre di più il fieno, avrebbe potuto perfino addestrare il suo mulo nell'ardua impresa di vivere senza mangiare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Questo sarebbe il massimo" confidò il furbastro a un amico di bevute una sera che giocavano a tressette e bevevano vino davanti al fienile stracolmo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detto fatto. Dimezzò ancora una volta la cena dello sventurato quadrupede e il mattino seguente lo sottopose di nuovo a una estenuante giornata di lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Domani sarà l'ultimo giorno" Si disse orgoglioso il contadino. "Domani il mulo non avrà nulla per cena. Ma sono convinto che ormai si sarà così abituato che non si lamenterà per niente".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E invece, il giorno dopo il contadino trovò il suo mulo morto stecchito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Che peccato!" pensò. "E' morto proprio adesso che ero riuscito a farlo stare digiuno! Mi sa che era malato..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il contadino non capì mai perchè il suo mulo era morto e non lo hanno capito neanche tutti quei contadini che in questo periodo lasciano muli agonizzanti per le strade di Milano, Torino, Roma, Napoli e compagnia bella.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19029735-5352138532237899213?l=kattivix.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kattivix.blogspot.com/feeds/5352138532237899213/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19029735&amp;postID=5352138532237899213' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/5352138532237899213'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/5352138532237899213'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kattivix.blogspot.com/2009/07/il-mulo-e-il-contadino.html' title='Il mulo e il contadino...'/><author><name>Salvatore Viola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12234452793208392896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/Sg1bKs27OPI/AAAAAAAACSo/qHrS6YDl6SA/S220/SalvatoreEditoriale2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/SmYjdXVuQQI/AAAAAAAACzQ/EZlkwZQ3-SM/s72-c/mulo2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19029735.post-4408497986102887223</id><published>2009-07-13T17:55:00.009+02:00</published><updated>2009-07-14T09:25:36.663+02:00</updated><title type='text'>Tagliare i costi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/SltZjQrWGsI/AAAAAAAACx4/gbLAbw8ZYvI/s1600-h/assistenza.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 257px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/SltZjQrWGsI/AAAAAAAACx4/gbLAbw8ZYvI/s320/assistenza.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5357974643994401474" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- Ok, qui bisogna darsi una regolata! - Dice il direttore supremo, guardando dall'alto in basso, il vicecapufficio. - Le ho chiesto ieri di inviare un plico urgente e non l'ha fatto!&lt;br /&gt;- Ha ragione signor general... hem... direttore, ma abbiamo un problema serio...&lt;br /&gt;- Sarebbe?&lt;br /&gt;- La stampante non funziona!&lt;br /&gt;- Cavolo, questo è un bell'intoppo! Ma da quando?&lt;br /&gt;- Circa due settimane!&lt;br /&gt;- Occavolo! E nel frattempo abbiamo avvisato qualcuno?&lt;br /&gt;- Certo! La segretaria si è accorta del disservizio martedì scorso e mi ha prontamente segnalato la cosa...&lt;br /&gt;- Bene...&lt;br /&gt;- Allora io, mercoledì, ho subito fatto presente al nostro tecnico che urgeva una soluzione rapida...&lt;br /&gt;- Bene...&lt;br /&gt;- Il tecnico giovedì ha prontamente chiamato il servizio assistenza di Lexson!&lt;br /&gt;- Cavolo! Qui siamo davvero efficienti! E poi?&lt;br /&gt;- La Lexson venerdì stesso ha inviato il preventivo di spesa!&lt;br /&gt;- Signor vicecapufficio, continui!&lt;br /&gt;- Lunedi mattina il tecnico mi ha girato il preventivo di spesa ed io (badi bene) IN GIORNATA, l'ho passato in amministrazione!&lt;br /&gt;- Signor vicecapufficio, qui scatta l'applauso!&lt;br /&gt;- Grazie direttore!&lt;br /&gt;- Sì, ma la stampante non funziona ancora!&lt;br /&gt;- Le spiego. L'addetta alla fatturazione era malata ed è rientrata mercoledì. Ma giovedì mi ha comunicato che la spesa di 480 euro era già stata approvata. Allora io ho prontamente avvisato il nostro tecnico per comunicare all'assistenza Lexson che l'operazione poteva andare avanti. Ma eravamo già a venerdì e abbiamo dovuto attendere lunedì mattina per inoltrare la richiesta. Ci hanno assicurato che entro giovedì, cioè domani, vengono a operare sulla macchina!&lt;br /&gt;- Quindi domani la stampante sarà di nuovo funzionante?&lt;br /&gt;- Immagino di sì signor capitan... hem... direttore...&lt;br /&gt;- Immagina?&lt;br /&gt;- Sono sicuro signor maresciall... hem direttore! Dopotutto devono solo cambiare una cartuccia d'inchiostro!&lt;br /&gt;- Una cartuccia di inchiostro! E noi teniamo ferma la stampante per due settimane e paghiamo 480 euro per cambiare una cartuccia d'inchiostro?&lt;br /&gt;- Ebbene sì signor colonnell... hem direttore...&lt;br /&gt;- Non ci siamo! Qui dobbiamo assolutamente prendere provvedimenti seri...&lt;br /&gt;- Come vuole signor brigadier... hem direttore...&lt;br /&gt;- Licenziamo la segretaria!&lt;br /&gt;- Sarà fatto sua santit... hem direttore... sarà fatto!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19029735-4408497986102887223?l=kattivix.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kattivix.blogspot.com/feeds/4408497986102887223/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19029735&amp;postID=4408497986102887223' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/4408497986102887223'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/4408497986102887223'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kattivix.blogspot.com/2009/07/tagliare-i-costi.html' title='Tagliare i costi'/><author><name>Salvatore Viola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12234452793208392896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/Sg1bKs27OPI/AAAAAAAACSo/qHrS6YDl6SA/S220/SalvatoreEditoriale2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/SltZjQrWGsI/AAAAAAAACx4/gbLAbw8ZYvI/s72-c/assistenza.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19029735.post-2649429157216240162</id><published>2009-06-30T14:04:00.010+02:00</published><updated>2009-07-16T16:43:51.983+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fuffology'/><title type='text'>Effetti della crisi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/SkoBylXvf1I/AAAAAAAACxo/2FJC4pmrqlE/s1600-h/RedFigure+Raised+Hand.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 213px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/SkoBylXvf1I/AAAAAAAACxo/2FJC4pmrqlE/s320/RedFigure+Raised+Hand.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5353093075620036434" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Senta Francesconi, io non ci voglio girare troppo intorno...&lt;br /&gt;- Mi dica tutto Direttore, sono arrivato di corsa appena mi ha fatto chiamare...&lt;br /&gt;- Le dico subito. Le cose stanno così. Lei sa che non è un bel periodo. Non si fa più pubblicità e di conseguenza a noi arrivano meno commesse. Inoltre la nuova proprietà ha visto i conti e ha deciso di tagliare drasticamente i costi...&lt;br /&gt;- Immaginavo qualcosa del genere Direttore. Sono tempi duri. Mi sa che dovremo fare a meno di qualche grafico...&lt;br /&gt;- No, no, Francesconi... Quelli non ci preoccupano. Sono ragazzi che guadagnano 1.000 euro al mese con contratti a progetto, cosa vuole che incidano sul nostro budget...&lt;br /&gt;- Tagliamo qualche copy Direttore? Ne abbiamo uno su ogni progetto...&lt;br /&gt;- Vede Francesconi... I copy studiano i pay-off delle pubblicità, mettono a posto i testi, sono l'anima di questo lavoro. Lei sa che una pubblicità con uno strillo giusto può conquistare il cliente e il pubblico...&lt;br /&gt;- Le segretarie? Seghiamo un paio di segretarie e spalmiamo il lavoro fra quelle che sono rimaste...&lt;br /&gt;- Le paghiamo 800 euro Francesconi, dovremmo eliminarle tutte per raggiungere quello che lei guadagna in un mese...&lt;br /&gt;- Io?&lt;br /&gt;- Sì, lei, Francesconi. Lei guadagna 8.000 euro al mese, no?&lt;br /&gt;- Non capisco direttore. Perché mette in mezzo il mio stipendio? Io lavoro in questa agenzia da 15 anni...&lt;br /&gt;- E non ha mai imparato a usare il computer!&lt;br /&gt;- Ma io sono un Art Director!&lt;br /&gt;- Lo so Francesconi, ha centrato il problema...&lt;br /&gt;- Non capisco Direttore...&lt;br /&gt;- Le spiego meglio. Lei cosa fa la mattina quando arriva in ufficio?&lt;br /&gt;- Controllo la posta, vedo a che punto sono i lavori...&lt;br /&gt;- Questa parte mi piace. Approfondiamola. Se ci sono dei testi da sistemare cosa fa?&lt;br /&gt;- Chiamo il copy!&lt;br /&gt;- Se bisogna realizzare un'illustrazione?&lt;br /&gt;- Chiamo un grafico illustratore!&lt;br /&gt;- Se deve fare una brochure?&lt;br /&gt;- Chiamo un grafico impaginatore!&lt;br /&gt;- E per un'immagine 3D?&lt;br /&gt;- Chiamo un grafico 3D!&lt;br /&gt;- E se deve contattare un cliente?&lt;br /&gt;- Chiamo la segretaria!&lt;br /&gt;- Vede dove sta il problema Francesconi... Lei per fare qualcosa, ha bisogno di chiamare qualcuno che la sa fare...&lt;br /&gt;- Ma io li coordino, approvo quello che fanno o mando indietro i progetti&lt;br /&gt;- Però non è in grado di eseguire modifiche...&lt;br /&gt;- Io faccio gli schizzi su carta...&lt;br /&gt;- Su carta? Questo è un altro problema. Possibile che non ha mai pensato di imparare a usare il computer in modo da mettere le mani fisicamente su un lavoro?&lt;br /&gt;- Ma io sono un Art Director! Io faccio questo lavoro da 20 anni e lavoro qui da 15!&lt;br /&gt;- Mi sa che noi dovremo rinunciare alla sua presenza Francesconi... Se questo la fa star meglio, sappia però che in questo modo salviamo 10 segretarie...&lt;br /&gt;- Me ne frega niente a me delle segretarie!&lt;br /&gt;- Lo so Francesconi, questo è un altro problema...&lt;br /&gt;- Ma adesso cosa faccio, Direttore?&lt;br /&gt;- Fossi in lei imparerei un mestiere, Francesconi...  Qualunque cosa, ma mi creda: forse è proprio arrivato il momento...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19029735-2649429157216240162?l=kattivix.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kattivix.blogspot.com/feeds/2649429157216240162/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19029735&amp;postID=2649429157216240162' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/2649429157216240162'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/2649429157216240162'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kattivix.blogspot.com/2009/06/effetti-della-crisi.html' title='Effetti della crisi'/><author><name>Salvatore Viola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12234452793208392896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/Sg1bKs27OPI/AAAAAAAACSo/qHrS6YDl6SA/S220/SalvatoreEditoriale2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/SkoBylXvf1I/AAAAAAAACxo/2FJC4pmrqlE/s72-c/RedFigure+Raised+Hand.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19029735.post-2428976874189687094</id><published>2009-06-24T09:23:00.002+02:00</published><updated>2009-06-24T09:27:53.650+02:00</updated><title type='text'>Quand'è così...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/SkHU1BpvYXI/AAAAAAAACxg/kMYZVcxkgUg/s1600-h/iphone.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 214px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/SkHU1BpvYXI/AAAAAAAACxg/kMYZVcxkgUg/s320/iphone.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5350791839734522226" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Milano, metropolitana, linea gialla...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Mamma, me lo avevi promesso!&lt;br /&gt;- Hai ragione Deborah (con la acca aspirata), ma non puoi aspettare ancora qualche mese…&lt;br /&gt;- Qualche mese? Ma allora scusa, tutti i sacrifici che ho fatto per essere promossa!&lt;br /&gt;- Ma lo hai fatto per te, per il tuo futuro…&lt;br /&gt;- Futuro? Mamma, ci seiiii? No, dico! Ti rimangi quello mi hai promesso? No, scusa, vuoi dire che sto capendo bene?&lt;br /&gt;- Ti chiedo solo di aspettare qualche mese, Deborah (con la acca aspirata). Tuo padre rischia di rimanere senza lavoro e noi dobbiamo…&lt;br /&gt;- Ok, mamma. Va bene mamma. Fammi diventare lo zimbello della compagnia! Lascia che resti sola come un’appestata…&lt;br /&gt;- Ma dai Deborah (con la acca aspirata)! Ma cosa c’entra! Ma cosa vuoi che sia un telefono!&lt;br /&gt;- Un telefono?! Mamma, sto capendo bene? L’iPhone non è un telefono! E poi ce l’hanno tutti i miei amici. Mi dici che figura ci faccio se in comitiva io sono l’unica a non averlo? Dai, su! Me lo dici?&lt;br /&gt;- Ma Deborah (con la acca aspirata)! Costa 600 euro! Porca miseria!&lt;br /&gt;- E se io mi drogassi? Se diventassi anoressica? Se cadessi in depressione perché rimango senza amici? Quanto ti costerebbe? Dai dimmelo! Su! Rispondi!&lt;br /&gt;- Ma sei impazzita?&lt;br /&gt;- No mamma, non lo sono. Qui si tratta di fare i conti con la realtà. Tu e papà siete rimasti troppo indietro. Aggiornatevi! Ormai il mondo è tutto su Google! Le relazioni corrono su Facebook! I temi viaggiano in Rete, le lezioni si preparano su Wikipedia&lt;br /&gt;- Deborah (con la acca aspirata)! Non ho capito un accidenti!&lt;br /&gt;- Ti sto dicendo che il mio futuro è strettamente legato all’iPhone! Io non so se il prossimo anno potrò iscrivermi all’università senza una cavolo di iPhone!&lt;br /&gt;- Accidenti Deborah (con la acca aspirata). Hai voluto quel lampadario sull’ombelico e non ho detto niente, il tatuaggio sulla schiena e non ho detto niente, ti mando anche a fare le vacanze da sola con i tuoi amici, ma non ti sembra abbastanza?&lt;br /&gt;- Mamma, se vuoi investire sul mio futuro e farmi crescere serena e senza turbe mentali, lo devi fare! L’iPhone mi serve per studiare, capisci?&lt;br /&gt;- Per studiare?&lt;br /&gt;- Sì, per studiare!&lt;br /&gt;- Quand’è così…&lt;br /&gt;- Ecco, mamma. Vedi che quando vuoi mi capisci?&lt;br /&gt;- Ma Deborah (con la acca aspirata)! Io prendo 500 euro al mese, dovrò fare qualche straordinario…&lt;br /&gt;- E’ solo un piccolo sacrificio per la tua bimba che ti da’ un sacco di soddisfazioni! Non diciamo nulla a papà, dai sù…&lt;br /&gt;- Beh, se ti serve per studiare…&lt;br /&gt;- Certo Mamy, cosa credevi…&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19029735-2428976874189687094?l=kattivix.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kattivix.blogspot.com/feeds/2428976874189687094/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19029735&amp;postID=2428976874189687094' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/2428976874189687094'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/2428976874189687094'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kattivix.blogspot.com/2009/06/quande-cosi.html' title='Quand&apos;è così...'/><author><name>Salvatore Viola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12234452793208392896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/Sg1bKs27OPI/AAAAAAAACSo/qHrS6YDl6SA/S220/SalvatoreEditoriale2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/SkHU1BpvYXI/AAAAAAAACxg/kMYZVcxkgUg/s72-c/iphone.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19029735.post-1651467458787891624</id><published>2009-05-11T13:02:00.007+02:00</published><updated>2009-06-30T14:30:17.394+02:00</updated><title type='text'>Strani auguri</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/SkoFTNLaIdI/AAAAAAAACxw/ZT6m9hXiKN4/s1600-h/laptop.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 287px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/SkoFTNLaIdI/AAAAAAAACxw/ZT6m9hXiKN4/s320/laptop.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5353096934596420050" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Driiiiinnnn&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Pronto...&lt;br /&gt;- Ciao Salvatore!&lt;br /&gt;- Ma ciao Giulio, che piacere sentirti!&lt;br /&gt;- E' vero! Cavolo è una vita!&lt;br /&gt;- Che bello che ti sei ricordato!&lt;br /&gt;- Ricordato? A si, hehehe...&lt;br /&gt;- Allora, cosa mi racconti?&lt;br /&gt;-  Nulla di speciale Salvatore, le solite cose e... i soliti problemi con il computer...&lt;br /&gt;- ...&lt;br /&gt;- Ho fatto una cazzata e ora non so come uscirne!&lt;br /&gt;- Le cazzate servono a farci rimanere giovani, Giulio.&lt;br /&gt;- Si ma a me questo computer mi toglie anni di salute e solo tu puoi aiutarmi...&lt;br /&gt;- Addirittura! Comunque non so se ti ricordi Giulio... ma io non scrivo di computer ormai da due anni e a dirtela tutta...  Non ne sento neanche la mancanza...&lt;br /&gt;- Ti faccio perdere poco tempo dai, solo tu puoi aiutarmi...&lt;br /&gt;- Immagino che a questo punto, dirti che adesso mi interesso di vini, birre e cibo a te non interessi un cazzo, vero?&lt;br /&gt;- Come? Scusa è andata via la linea. Allora ti spiego: io avevo la posta con Alice ma poi sono passato a Tiscali e quelli mi hanno detto che devo avere la posta di Tiscali, ma io volevo quella di Alice. Allora ho chiamato Alice per dire che voglio la posta di Alice su Tiscali, ma mi hanno detto che per averla devo ritornare ad Alice, allora ho scritto a Tiscali ma mi hanno detto che devo pagare una penale...&lt;br /&gt;- Cavolo, Giulio sono 10 anni che mi chiami perché hai problemi con il computer e in questo lasso di tempo devo dire che di progressi nei hai fatti a vagonate...&lt;br /&gt;- Faccio il possibile, Salvatore...&lt;br /&gt;- Tu insegni sempre alle elementari Giulio?&lt;br /&gt;- Si si, sempre. E chi mi sposta! Sono di ruolo...&lt;br /&gt;- Ma non hai mai pensato di seguire un corso, aggiornarti, sai anche per una questione di rispetto verso i tuoi alunni...&lt;br /&gt;- Ad avere il tempo, Salvatore! Pensa che tra lezioni e correzioni dei compiti a volte mi vanno via anche sei ore al giorno!&lt;br /&gt;- Cavolo! Addirittura sei ore! E poi si sa, quei tre mesi di ferie estive volano in un attimo...&lt;br /&gt;- Guarda non me ne parlare...&lt;br /&gt;- No, no, non te ne parlo.&lt;br /&gt;- Senti, ma questa cosa ora come la risolvo?&lt;br /&gt;- Quale?&lt;br /&gt;- Quella della mail di Alice?&lt;br /&gt;- Semplice: se rivuoi la mail di Alice ripassa ad Alice, se vuoi tenerti quella di Tiscali allora rimani con Tiscali.&lt;br /&gt;- Dici?&lt;br /&gt;- Dico.&lt;br /&gt;- Nessuna possibilità di risparmiare?&lt;br /&gt;- Se vuoi, puoi venirla a controllare a casa mia...&lt;br /&gt;- Cavolo Salvatore sei un amico!&lt;br /&gt;- Scherzavo.&lt;br /&gt;- Ok.&lt;br /&gt;- Comunque...&lt;br /&gt;- Dimmi...&lt;br /&gt;- C'è una cosa su Internet che si chiama Gmail. Ti faccio lo spelling: G di grande, M di merda, A di assolutamente, I di ignorante, L di lasciami perdere.&lt;br /&gt;- Grazie mille Salvatore. Non ti rubo altro tempo. Domani mi faccio spiegare come funziona questa cosa da uno dei miei alunni.&lt;br /&gt;- Bravo, fai così. Ti stimeranno tanto.&lt;br /&gt;- Grazie mille per la dritta! Vedi che è sempre utile avere un amico che lavora nell'informatica?&lt;br /&gt;- Grazie mille anche a te Giulio!&lt;br /&gt;- E di cosa?&lt;br /&gt;- Di esserti ricordato che oggi è il mio compleanno. Sai non ci speravo proprio...&lt;br /&gt;- Beh, fra amici...&lt;br /&gt;- Certo, fra amici. Un'ultima cosa Giulio. La prossima volta che hai un problema col computer, scrivi a una rivista di informatica...&lt;br /&gt;- Ma dai, così mi pubblichi?&lt;br /&gt;- Tranquillo Giulio, ti ho già pubblicato! Contento?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19029735-1651467458787891624?l=kattivix.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kattivix.blogspot.com/feeds/1651467458787891624/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19029735&amp;postID=1651467458787891624' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/1651467458787891624'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/1651467458787891624'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kattivix.blogspot.com/2009/05/strani-auguri.html' title='Strani auguri'/><author><name>Salvatore Viola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12234452793208392896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/Sg1bKs27OPI/AAAAAAAACSo/qHrS6YDl6SA/S220/SalvatoreEditoriale2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/SkoFTNLaIdI/AAAAAAAACxw/ZT6m9hXiKN4/s72-c/laptop.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19029735.post-5915465669297611697</id><published>2009-04-27T22:55:00.011+02:00</published><updated>2009-04-28T00:00:53.976+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ritratti'/><title type='text'>Zio Antonio</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/SfYq1RAm_nI/AAAAAAAAB9k/kSDUodJ5MgU/s1600-h/old_hands.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 215px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5329494303626952306" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/SfYq1RAm_nI/AAAAAAAAB9k/kSDUodJ5MgU/s320/old_hands.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Zio Antonio ha la fronte scavata come i solchi della sua vigna e le mani segnate da mille stagioni di freddo e neve e caldo torrido. Per lui Milano è il Duomo e Roma è il Colosseo, ma conosce a memoria ogni zolla della sua terra e sa come si parla a un albero dopo la potatura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Zio Antonio ti guarda sempre negli occhi quando parla e anche se la sua voce non è più quella tuonante che rimbombava nell'aria tante primavere fa, arriva lo stesso, diretta e forte, sotto la corteccia del tuo animo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Che si dice a Milano? - Mi chiede. E io rispondo che si lavora. Ci rifletto a lungo prima di parlare, ma non mi viene in mente altro. Mi dice di stare attento, che alla televisione si sentono tante brutte cose e lui proprio non se le spiega.&lt;br /&gt;- Devo farti assaggiare il vino nuovo. - Aggiunge poi per sdrammatizzare e io vedo i suoi occhi opachi accendersi improvvisamente di una luce intensa. - Senti se ti piace. Questa è la vigna che piantò il tuo bisnonno. Il nonno l'ha curata e io le ho dedicato tutta la vita. - Poi guarda fuori dalla finestra, ma sono sicuro che non vede la gente che passa. - Quanto sarebbe bello - continua. - Quanto sarebbe bello se ritornaste tutti, qui nella vostra terra e io potessi farvi vedere come si piega la vigna e si scelgono i grappoli buoni...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io lo guardo e penso a quanto sia innaturale e blasfema la vita che conduco, spostandomi sotto le viscere dell'asfalto per andare a lavoro, respirando odori di marcio, di sporco e di folla e guardando fette di cielo attraverso le sagome di palazzi grigi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando zio Antonio parla io cerco di non perdermi neanche una delle cose che dice. Ne bastano 100 di parole per descrivere il suo mondo e io che di parole ne conosco tante di più e che ogni giorno le uso come mattoni per costruire frasi da vendere, mi accorgo che in fondo la sua vita semplice, ricca e dura è stata tanto più vera della mia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parliamo del tempo, delle stagioni, del vino e sorridiamo. Poi lo saluto, ci abbracciamo e lui piange. Proprio come facevo io da bambino tutte le volte che lo salutavo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Chissà quando ci vedremo la prossima volta – mi dice.&lt;br /&gt;- Presto! - Rispondo. - Ho un po' di ferie arretrate e prima di quanto pensi ti faccio un'improvvisata!&lt;br /&gt;- Ti aspetto! Mi raccomando...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre vado via non mi accorgo neanche che sta piovendo. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il traffico, il lavoro, i ritmi serrati, la folla, la scrivania, l'agenda, l'evidenziatore, sono solo stupidi nomi che hanno perso qualunque parvenza di significato.&lt;br /&gt;È strano come ci siano persone che riescono a riscaldarti dentro soltanto perché esistono...&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19029735-5915465669297611697?l=kattivix.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kattivix.blogspot.com/feeds/5915465669297611697/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19029735&amp;postID=5915465669297611697' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/5915465669297611697'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/5915465669297611697'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kattivix.blogspot.com/2009/04/zio-antonio.html' title='Zio Antonio'/><author><name>Salvatore Viola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12234452793208392896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/Sg1bKs27OPI/AAAAAAAACSo/qHrS6YDl6SA/S220/SalvatoreEditoriale2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/SfYq1RAm_nI/AAAAAAAAB9k/kSDUodJ5MgU/s72-c/old_hands.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19029735.post-1620495917279899201</id><published>2009-04-13T14:19:00.022+02:00</published><updated>2009-04-13T17:51:33.342+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fuffology'/><title type='text'>Filo interdentale</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/SeNIXfT99eI/AAAAAAAABvk/x2rr4pqL_s8/s1600-h/thongs.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 199px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/SeNIXfT99eI/AAAAAAAABvk/x2rr4pqL_s8/s320/thongs.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5324178752861500898" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Discorso catturato in treno, fingendo di ascoltare l’iPod.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Protagoniste:&lt;br /&gt;Due ragazze molto curate e appariscenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Voglio farti conoscere un mio amico:&lt;br /&gt;- No, guarda non m’interessa.&lt;br /&gt;- Ma se non sai neanche com’è fatto…&lt;br /&gt;- OK. Com’è fatto?&lt;br /&gt;- Ha un appartamento a Sanremo.&lt;br /&gt;- Figo!&lt;br /&gt;- Allora vuoi conoscerlo?&lt;br /&gt;- Magari più in là. Sai… sono uscita un paio di volte con uno…&lt;br /&gt;- Ma dai! Com’è?&lt;br /&gt;- Uno e novanta. Cardiochirurgo. Porche…&lt;br /&gt;- Figo!&lt;br /&gt;- Si ma non ci esco più…&lt;br /&gt;- Come mai?&lt;br /&gt;- Si veste da schifo!&lt;br /&gt;- Noooo!&lt;br /&gt;- Purtoppo si…&lt;br /&gt;- Beh, ma non puoi farglielo notare?&lt;br /&gt;- Già fatto. Più di una volta gli ho fatto notare velatamente l’urgenza di rifarsi il guardaroba. L’altra sera a cena l’ho buttata lì. Gli ho detto che conosco un outlet dove si fanno dei buoni affari. Ho insistito e si è segnato pure il nome, ma non sembrava interessato...&lt;br /&gt;- Che peccato! Ma come si fa?&lt;br /&gt;- Lo dico anche io. Questo poi poteva essere l’uomo perfetto. Ricco. Carino. Figlio unico. Orfano, senza suocere rompicoglioni e invece... smonta tutto il mio entusiasmo vestendosi in quel modo…&lt;br /&gt;- Ma fammi un esempio dai. Dimmi una cosa strana che si è messo…&lt;br /&gt;- Non ci riesco. È tutto stonato. Colori che non vanno. Scarpe che fanno a pugni con la cintura. Camice che non ne parliamo… è un disastro completo!&lt;br /&gt;- Ma tu non puoi seguirlo in questa cosa? Dargli una mano…&lt;br /&gt;- Ci ho provato. È una battaglia persa. Io sono un’esteta. Non posso uscire con uno palesemente vestito fuoritono. Tantopiù che questa è la prova lampante che di me se ne frega, non ci tiene abbastanza. Perché scusa, in fondo se per te una giacca vale l’altra e un colore non ti cambia la vita, allora fallo per me. Mettiti una camicia che mi piace, una scarpa che mi piace, almeno mi fai felice. Ma che cazzo, io il tanga che sembra un filo interdentale alla fine l’ho comprato per lui! Si ma tanto non lo vedrà mai.&lt;br /&gt;- Hahahahah. Certo però che è molto triste che ci sia gente tanto superficiale in giro.&lt;br /&gt;- Superficiale! Ecco, è proprio questa la parola giusta. E tu pensa che ‘sto tale è un neurochirurgo ingambissima…&lt;br /&gt;- Guarda, mai fidarsi delle apparenze…&lt;br /&gt;- Mai fidarsi… è proprio vero. A proposito. Il tuo amico che vuoi presentarmi. Come si veste?&lt;br /&gt;- Griffato da paura!&lt;br /&gt;- Figo!&lt;br /&gt;- Strafigo!&lt;br /&gt;- Quand’è che me lo porti che mi metto il filo interdentale fra le chiappe e lo stendo?&lt;br /&gt;- Hahahah...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19029735-1620495917279899201?l=kattivix.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kattivix.blogspot.com/feeds/1620495917279899201/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19029735&amp;postID=1620495917279899201' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/1620495917279899201'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/1620495917279899201'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kattivix.blogspot.com/2009/04/filo-interdentale.html' title='Filo interdentale'/><author><name>Salvatore Viola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12234452793208392896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/Sg1bKs27OPI/AAAAAAAACSo/qHrS6YDl6SA/S220/SalvatoreEditoriale2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/SeNIXfT99eI/AAAAAAAABvk/x2rr4pqL_s8/s72-c/thongs.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19029735.post-6229733246845644373</id><published>2009-04-06T18:13:00.007+02:00</published><updated>2009-04-06T18:23:11.082+02:00</updated><title type='text'>Il peladrone</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/Sdora04U6hI/AAAAAAAABjo/kVPJD889G-k/s1600-h/pigro.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 257px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/Sdora04U6hI/AAAAAAAABjo/kVPJD889G-k/s320/pigro.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5321613649563150866" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- Ciao  Carmela, che piacere  rivederti.&lt;br /&gt;- Il piacere è mio Salvatore.  Ti trovo bene...&lt;br /&gt;- Grazie. E tu, come stai? (Domanda retorica.  Lei non la trovo per niente bene. È invecchiata. Tanto. Qui  al Sud le donne invecchiano prima. A 40 anni alcune ne dimostrano  60. È un vero peccato.)&lt;br /&gt;- Io sto abbastanza bene – mi dice  senza convinzione – ma qui non succede mai niente. È sempre  la solita vita: casa, lavoro, figli...&lt;br /&gt;- A proposito di figli. Come sta  Davide? (Noto nel suo sguardo una smorfia di sofferenza)&lt;br /&gt;- Sta bene. Diciamo così...&lt;br /&gt;- Come mai quel tono? È  successo qualcosa?&lt;br /&gt;- No, il guaio è che non è  successo niente.&lt;br /&gt;- Ma ha finito gli studi?&lt;br /&gt;- Si, si. Si è diplomato da  ragioniere quattro anni fa.&lt;br /&gt;- Bene! E adesso cosa fa?&lt;br /&gt;- Nulla! Sta a casa...&lt;br /&gt;- Come, sta a casa?&lt;br /&gt;- Proprio così. Sta a casa. Io  mi alzo alle quattro di mattina per andare a lavorare in campagna e  lui si sveglia alle due di pomeriggio. A volte anche alle tre,  quando io ritorno...&lt;br /&gt;- Ma come mai?&lt;br /&gt;- Sai... qui di lavoro non se ne  trova. Ha fatto delle domande. Gli hanno promesso dei posti. Il  maresciallo lo ha fatto anche parlare con un suo collega, stiamo  cercando di farlo entrare nell'arma...&lt;br /&gt;- Ma nel frattempo?&lt;br /&gt;- Niente. Nel frattempo dorme fino a  tardi. Poi la sera esce con gli amici. Ma qui per i giovani non c'è  nulla. Fanno avanti e indietro con le moto...&lt;br /&gt;- Si è comprato la moto?&lt;br /&gt;- Gliel'abbiamo regalata per il  diploma.&lt;br /&gt;- Scusa Carmela. Ma la moto come la  mantiene?&lt;br /&gt;- Giovanni gli mette di nascosto i  soldi nel portafogli, così quando è con gli amici non  si sente da meno.&lt;br /&gt;- Ma perché non lo portate con  voi in campagna? Potrebbe darvi una mano...&lt;br /&gt;- Ma Salvatore. Cosa dici? Lui è  ragioniere! Lo abbiamo fatto studiare apposta per fargli cambiare  vita e adesso lo portiamo a lavorare in campagna! In campagna la  vita è dura e lui non è abituato...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per un attimo cerco di raccogliere i  pensieri e ordinarli in maniera logica. Ma non ci riesco.  Non ci riesco proprio. Penso alla voglia di riscatto sociale che per  alcuni genitori si trasforma in “ricatto” sociale e penso a  giovani braccia che non riescono ad afferrare la vita e aspettano  dormendo un posto che non arriverà mai...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Perché non cerca qualcosa da  qualche altra parte? Qui ci sono mille abitanti e 50 sono  ragionieri...&lt;br /&gt;- Ma io sono sua madre. Non gli posso  mica dire di andarsene via di casa...&lt;br /&gt;- Ma lui cosa dice?&lt;br /&gt;- Adesso gli abbiamo comprato anche il  computer e gli abbiamo messo internét. Dice che così  riuscirà a trovare qualcosa. La notte quando torna sta sempre  lì davanti. Io non ci capisco niente di quelle cose. Speriamo  che non gli faccia male...&lt;br /&gt;- Sai Carmela, io non penso che  internét gli faccia male...&lt;br /&gt;- Salvatore, ma tu lo potresti aiutare  a trovare qualcosa? Magari anche un bel posto da bidello, in una  scuola. Se tu lo aiuti io da te ce lo mando...&lt;br /&gt;- Io non posso aiutarlo Carmela. Io  non potrei sopportare l'idea che un ragioniere come lui si riducesse  a fare il bidello...&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Mentre vado via, ripenso alle tante  Carmela che si spaccano la schiena in campagna, ai tanti Giovanni  che mettono di nascosto i soldi nel portafogli dei figli e ai tanti  Davide che dormono fino alle due e condannano a morte certa una  terra disperata che non riesce a mettersi in piedi...    &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19029735-6229733246845644373?l=kattivix.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kattivix.blogspot.com/feeds/6229733246845644373/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19029735&amp;postID=6229733246845644373' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/6229733246845644373'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/6229733246845644373'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kattivix.blogspot.com/2009/04/il-peladrone.html' title='Il peladrone'/><author><name>Salvatore Viola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12234452793208392896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/Sg1bKs27OPI/AAAAAAAACSo/qHrS6YDl6SA/S220/SalvatoreEditoriale2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/Sdora04U6hI/AAAAAAAABjo/kVPJD889G-k/s72-c/pigro.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19029735.post-2223465475315381537</id><published>2009-03-23T10:08:00.008+01:00</published><updated>2009-03-23T20:52:13.767+01:00</updated><title type='text'>Il punto della situazione</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/ScdSn2IOLRI/AAAAAAAABZM/W7ifgtbJXx8/s1600-h/Dio.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 239px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/ScdSn2IOLRI/AAAAAAAABZM/W7ifgtbJXx8/s320/Dio.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5316308729632533778" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- Ragazzo, va bene le metafore e compagnia bella. Ma qui la verità è una sola: sei morto!&lt;br /&gt;- Ma come sono morto, ieri sera quando sono andato a letto ero vivo, stavo benissimo...&lt;br /&gt;- Sembrerà strano, ma tutti quelli che muoiono prima erano vivi.&lt;br /&gt;- Si ma io...&lt;br /&gt;- Ragazzo ascolta, non è mia abitudine discutere, io non sono il tuo amministratore delegato e tu non stai contrattando un aumento di stipendio. Tu sei qui solo perché il tuo tempo è finito.&lt;br /&gt;- Ma io non posso morire.&lt;br /&gt;- È qui che ti sbagli ragazzo, tu puoi morire eccome. Qui se c'è uno che non può morire, sono Io. Ma siccome Io sono il Salvatore, posso fare quello che cavolo mi pare e piace. Posso anche, ma solo se mi va, offrirti una seconda possibilità. Però devi convincermi...&lt;br /&gt;- Cosa devo fare per convincerLa?&lt;br /&gt;- Rispondi alle mie domande. Ma non mentire. Inutile dirti che me ne accorgerei...&lt;br /&gt;- Non ci pensavo minimamente. Le giuro su...&lt;br /&gt;- Cominciamo bene. Non giurare ragazzo!&lt;br /&gt;- Mi scusi, non volevo...&lt;br /&gt;- Ok, ti perdono. Adesso ascoltami. Se stamattina tu ti fossi alzato come tutte le mattine. Cosa avresti fatto?&lt;br /&gt;- Stamattina? Beh, mi sarei fatto una doccia, la barba, mi sarei vestito e sarei corso in ufficio. Sa, ho una serie di scadenze e sono in ritardissimo.&lt;br /&gt;- Descrivimi tutto, senza omettere nulla.&lt;br /&gt;- Beh, avrei preso la macchina e mi sarei tuffato in tangenziale. Avrei imprecato appena scoperto che c'era coda. Poi sarei entrato in città...&lt;br /&gt;- E poi?&lt;br /&gt;- Poi avrei imprecato ad ogni semaforo. Avrei cercato parcheggio e una volta in ufficio avrei preso il caffè con i colleghi parlando male di quelli che non ci sono ancora...&lt;br /&gt;- Continua.&lt;br /&gt;- Mi sarei tuffato subito nella bolgia delle telefonate e avrei guardato l'orologio ogni dieci minuti per controllare quanto tempo manca alla pausa pranzo.&lt;br /&gt;- Ottimo! La pausa pranzo... cosa fai di solito durante l'ora di pausa pranzo?&lt;br /&gt;- Vado a mangiare con i colleghi. Parliamo di calcio, di computer. Di come Drupal sia meglio di Joomla, di come mi ha risposto al telefono una segretaria stupida, di quanto sia difficile tirare avanti al giorno d'oggi...&lt;br /&gt;- Ma tu sei, anzi. Tu ERI malato?&lt;br /&gt;- No, assolutamente.&lt;br /&gt;- Avevi qualche deformazione fisica?&lt;br /&gt;- No, nessuna.&lt;br /&gt;- Problemi in famiglia?&lt;br /&gt;- Fortunatamente no.&lt;br /&gt;- Ma la tua vita ti piaceva?&lt;br /&gt;- Come?&lt;br /&gt;- Rispondi!&lt;br /&gt;- Si mi piaceva. È vero mi lamentavo spesso. Non ero mai contento e spesso mi sentivo solo...&lt;br /&gt;- Cosa ti metteva di buon umore?&lt;br /&gt;- Avere un aumento di stipendio. Ricevere un complimento dal mio capo. Comprarmi un telefono nuovo. Essere simpatico alle ragazze.&lt;br /&gt;- Cosa avresti fatto stasera dopo il lavoro?&lt;br /&gt;- Sarei andato a casa di amici a mangiare una pizza e passare la serata organizzando un torneo con l'Xbox...&lt;br /&gt;- E poi?&lt;br /&gt;- Beh, a fine serata sarei tornato a casa e mi sarei messo a guardare Facebook, avrei scritto  due stronz... hem due cavolate. Avrei letto la posta, mandato delle email.&lt;br /&gt;- Sai domani cosa cambierà nel mondo se tu non ci sarai?&lt;br /&gt;- Poco.&lt;br /&gt;- Nulla! Ci sarà solo una scrivania vuota e i tuoi colleghi si spartiranno il tuo temperamatite, la tua graffettatrice e il tuo rotolo dello scotch.  Metteranno “povero” davanti al tuo nome tutte le volte che ti nomineranno. E dopo un po' non ti nomineranno neanche più...&lt;br /&gt;- Tutto questo è molto triste.&lt;br /&gt;- Sai cosa è veramente triste, ragazzo?&lt;br /&gt;- Cosa?&lt;br /&gt;- Per quasi quarant'anni ti ho regalato splendide giornate di sole. E tu neanche te ne sei accorto...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19029735-2223465475315381537?l=kattivix.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kattivix.blogspot.com/feeds/2223465475315381537/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19029735&amp;postID=2223465475315381537' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/2223465475315381537'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/2223465475315381537'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kattivix.blogspot.com/2009/03/il-punto-della-situazione.html' title='Il punto della situazione'/><author><name>Salvatore Viola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12234452793208392896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/Sg1bKs27OPI/AAAAAAAACSo/qHrS6YDl6SA/S220/SalvatoreEditoriale2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/ScdSn2IOLRI/AAAAAAAABZM/W7ifgtbJXx8/s72-c/Dio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19029735.post-3967253587550402571</id><published>2009-03-10T15:43:00.006+01:00</published><updated>2009-03-11T07:26:38.511+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fuffology'/><title type='text'>Open space</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/SbZ9vf5YANI/AAAAAAAABJU/8Y64ysSQ9xg/s1600-h/galline_fuga.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 255px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/SbZ9vf5YANI/AAAAAAAABJU/8Y64ysSQ9xg/s320/galline_fuga.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5311571065499549906" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oggi ho da scrivere parecchio. Devo fare delle interviste e mi piace dare l'impressione che lo stia facendo da un piccolo ufficio, discreto, caldo e soprattutto silenzioso. Purtroppo queste caratteristiche mal si sposano col concetto moderno di open space, termine alla moda per indicare un gallinaio pensato fondamentalmente con uno scopo: risparmiare su porte e pareti.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;- Pronto parlo con il dottor Ventura?&lt;br /&gt;- Buongiorno, sono io ma non sono dottore. Con chi ho il piacere di parlare?&lt;br /&gt;- Salve, sono Salvatore della rivista &lt;span style="font-style: italic;"&gt;State Sobri Se Potete.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;- Ma che onore! Conosco benissimo la sua rivista! La leggo tutti i mesi. Se le fa piacere mi chiami pure dottore, sa ormai mi sono abituato.&lt;br /&gt;- Come preferisce, dottor Ventura. La chiamavo per quell'intervista...&lt;br /&gt;- Ma certo, ma certo! A tale proposito volevo giusto dirle...&lt;br /&gt;- (Galline fuori campo) MA NOOOOO! MA QUINDI HANNO ELIMINATO I FARIAS DA ICSFACTOR!&lt;br /&gt;- Mi scusi dottor Ventura, non ho afferrato l'ultima parte della frase.&lt;br /&gt;- Non si preoccupi. Dicevo, a proposito dell'intervista, avevo pensato che potremmo per esempio...&lt;br /&gt;- (Galline fuori campo) MA LA MAIONCHI L'HAI VISTA COM'ERA CONCIATA?&lt;br /&gt;- Ehm... Mi scusi ancora dottor Ventura. Io partirei subito con la prima domanda.&lt;br /&gt;- Certo, partiamo pure, sono tutt'orecchi.&lt;br /&gt;- Ecco, vorrei che mi raccontasse un po' dei suoi inizi. Quando ha cominciato la sua attività?&lt;br /&gt;- Allora, ho capito che avrei sfondato nel mondo dei cavolini di Bruxelles già nel millenovecent...&lt;br /&gt;- (Galline fuori campo) CHE BELLA QUELLA BORSA DELLA TERRY!&lt;br /&gt;- (Galline fuori campo) MA NOOO!&lt;br /&gt;- (Galline fuori campo) MA SIII!&lt;br /&gt;- (Galline fuori campo) MA DAIII!&lt;br /&gt;- Mi scusi di nuovo dottor Ventura. Ma oggi c'è il mercato proprio di fronte al mio ufficio E SEMBRA DI STARCI PROPRIO IN MEZZO!&lt;br /&gt;- (Galline fuori campo) HO COMPRATO UN VESTITINO ALLA GIULY TUTTO FATTO DI TULLE!&lt;br /&gt;- (Galline fuori campo) MA NOOO!&lt;br /&gt;- (Galline fuori campo) MA SIII!&lt;br /&gt;- (Galline fuori campo) MA DAIII!&lt;br /&gt;- Che fastidio signor Salvatore, non si riesce proprio a parlare, sembra che tutte quelle voci arrivino proprio da dentro il suo ufficio.&lt;br /&gt;- Si, in effetti è uno strano gioco di risonanze ACUSTICHE CHE DANNO L'IMPRESSIONE DI TROVARSI IN MEZZO A PIAZZA GARIBALDI A NAPOLI, NON SO SE HA PRESENTE!&lt;br /&gt;- Certo, certo, conosco benissimo. Ma per favore non urli, signor Salvatore, io la sento benissimo...&lt;br /&gt;- Ha ragione dottor Ventura, mi scusi. Ma continuiamo. Passiamo alla seconda domanda. Che consigli darebbe a un giovane imprenditore deciso a seguire le sue orme?&lt;br /&gt;- Questa è molto interessante. Bene prima di tutto dovrebbe pensare che....&lt;br /&gt;- (Galline fuori campo) STASERA VADO A PRENDERE DELLE SCARPE TROPPO BELLE&lt;br /&gt;- (Galline fuori campo) MA NOOO!&lt;br /&gt;- (Galline fuori campo) MA SIII!&lt;br /&gt;- (Galline fuori campo) MA DAIII!&lt;br /&gt;- ... In fondo sono queste le regole per iniziare.&lt;br /&gt;- Molto bene, dottor Ventura, molto, ma molto interessante.&lt;br /&gt;- Sono pronto per la terza domanda signor Salvatore, mi dica pure...&lt;br /&gt;- Ecco, vorrei chiederle: quali grossi cambiamenti vede nel mercato dei cavolini nei prossimi anni?&lt;br /&gt;- Guardi. Le confido una cosa che non ho mai detto a nessuno. Secondo me...&lt;br /&gt;- (Galline fuori campo) .. E LUI Mi FA: MA SEI SCEMA? E IO GLI FACCIO: MA SCEMO SARAI TE!&lt;br /&gt;- (Galline fuori campo) MA NOOO!&lt;br /&gt;- (Galline fuori campo) MA SIII!&lt;br /&gt;- (Galline fuori campo) MA DAIII!&lt;br /&gt;- Direi di chiudere qui dottor Ventura. Poi se non le dispiace fra qualche giorno la richiamo, magari dopo le sei, possibilmente, QUANDO NON C'è IL MERCATO così possiamo chiacchierare con più tranquillità...&lt;br /&gt;- Certo, certo signor Salvatore, certo. Ma mi dica la verità: lei non è in ufficio vero?  Si trova in una cabina telefonica A PIAZZA GARIBALDI A NAPOLI, NON SO SE HA PRESENTE?&lt;br /&gt;- No, dottor Ventura, purtroppo sono in ufficio. Glielo giuro. È solo uno strano, stramaledettissimo gioco di risonanze acustiche...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19029735-3967253587550402571?l=kattivix.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kattivix.blogspot.com/feeds/3967253587550402571/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19029735&amp;postID=3967253587550402571' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/3967253587550402571'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/3967253587550402571'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kattivix.blogspot.com/2009/03/open-space.html' title='Open space'/><author><name>Salvatore Viola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12234452793208392896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/Sg1bKs27OPI/AAAAAAAACSo/qHrS6YDl6SA/S220/SalvatoreEditoriale2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/SbZ9vf5YANI/AAAAAAAABJU/8Y64ysSQ9xg/s72-c/galline_fuga.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19029735.post-7421134678292016915</id><published>2009-02-27T14:54:00.004+01:00</published><updated>2009-02-27T14:58:59.646+01:00</updated><title type='text'>Il Macpod</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/Safw0pSOLmI/AAAAAAAAA1s/euvwJHfpYa0/s1600-h/MacBook+Air.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 162px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/Safw0pSOLmI/AAAAAAAAA1s/euvwJHfpYa0/s320/MacBook+Air.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5307475473105563234" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Che ci crediate o no è andata così.&lt;br /&gt;Sono in fila alla cassa di MacDonald. È una di quelle sere che hai fatto tardi e non hai voglia di cucinare, ma non hai messo in conto che delle 22 code disponibili ti è toccata quella più lenta. Vabbè, poco male. Ci si può divertire lo stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dietro di me due guardie giurate. Sono venute anche loro per un panino veloce, ma stasera questo posto di fast non ha assolutamente nulla. Per ammazzare il tempo mi metto ad ascoltare  le loro discussioni. Pur volendo non potrei farne a meno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Minchia hai visto a quella? – Esclama uno dei due indicando al collega una ragazza che sta seduta a lavorare con  il suo MacBook Air.&lt;br /&gt;- La bionda? Quella col computer?&lt;br /&gt;- Si lei. Ma quello non è un computer&lt;br /&gt;- Come non è un computer, e che cos’è?&lt;br /&gt;- È un Mecpod!&lt;br /&gt;- Mecpod… a me mi sembra un computer!&lt;br /&gt;- Perché tu non ti informi. Quello è una speeecie di computer. Però lo fa Appol&lt;br /&gt;- E si chiama Mecpod?&lt;br /&gt;- Esatto. Per la precisione: il Mecpod di Appol!&lt;br /&gt;- Scusa ma che differenza c’è fra quello è uno normale?&lt;br /&gt;- Che differenza? Ma stai scherzando? Tutto!&lt;br /&gt;- Vabbè, ma fammi un esempio&lt;br /&gt;- Allora, tanto per cominciare questo c’ha la memoria solida.&lt;br /&gt;- E che vuol dire? È più resistente?&lt;br /&gt;- Esatto. È solida, lo dice la parola.&lt;br /&gt;- E poi?&lt;br /&gt;- E poi questo non si scarica mai.&lt;br /&gt;- Ma davvero?&lt;br /&gt;- Si, si. Me lo ha detto un mio amico che si legge i giornali di computer. Perché lui è appassionato, sai. Lui ti prende il computer ti cancella tutto e poi ce lo rimette su da zero!&lt;br /&gt;- Minchia!&lt;br /&gt;- Puoi dirlo forte!&lt;br /&gt;- Scusa, ma perché cancella tutto se poi ce lo deve rimettere?&lt;br /&gt;- Vabbè tu non puoi capire…&lt;br /&gt;- Senti, ma il Mecpod quanta memoria ha?&lt;br /&gt;- Non tanta, però funziona bene.&lt;br /&gt;- Ma quanta ne ha?&lt;br /&gt;- Quattro  megabait!&lt;br /&gt;- Quattro megabait? Ma è buona?&lt;br /&gt;- Basta e avanza! Sai quanti film che ci metti dentro?&lt;br /&gt;- Quanti?&lt;br /&gt;- Una valanga!&lt;br /&gt;- Minchia!&lt;br /&gt;- Certo che se pensi che una cosa così piccola c’ha la memoria dura ed è pure così potente…&lt;br /&gt;- Lo so, fa un po’ senso vero.&lt;br /&gt;- Cavolo se lo fa!&lt;br /&gt;- Però, a me piaceva la bionda…&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19029735-7421134678292016915?l=kattivix.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kattivix.blogspot.com/feeds/7421134678292016915/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19029735&amp;postID=7421134678292016915' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/7421134678292016915'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/7421134678292016915'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kattivix.blogspot.com/2009/02/il-macpod.html' title='Il Macpod'/><author><name>Salvatore Viola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12234452793208392896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/Sg1bKs27OPI/AAAAAAAACSo/qHrS6YDl6SA/S220/SalvatoreEditoriale2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/Safw0pSOLmI/AAAAAAAAA1s/euvwJHfpYa0/s72-c/MacBook+Air.png' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19029735.post-908194617199376813</id><published>2009-02-03T10:56:00.010+01:00</published><updated>2009-02-03T11:24:27.439+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fuffology'/><title type='text'>Una piccola news</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/SYgVWYlU1AI/AAAAAAAAAgk/MtVhZ5rj1lY/s1600-h/pulegge.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 260px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/SYgVWYlU1AI/AAAAAAAAAgk/MtVhZ5rj1lY/s320/pulegge.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5298508435901699074" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Driiiiiinnnnn&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Pronto!&lt;br /&gt;- Buongiorno, parlo con la redazione di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;State Sobri Se Potete&lt;/span&gt;?&lt;br /&gt;- Certo, signora. Questa è la redazione in persona! Con chi ho il piacere di parlare?&lt;br /&gt;- Salve sono Teresa del gruppo Lubrifica&lt;br /&gt;- Ma che piacere! Mi dica tutto, come posso aiutarla?&lt;br /&gt;- Ecco, io volevo sapere se ha ricevuto il comunicato stampa che le ho inviato nei giorni scorsi...&lt;br /&gt;- Guardi, al momento non ricordo, può darmi una mano?&lt;br /&gt;- Si trattava di un comunicato sui nostri nuovi cuscinetti per carrelli elevatori...&lt;br /&gt;- Guardi signora Teresa, sto controllando proprio in questo momento, e in effetti il comunicato l'ho ricevuto, ma...&lt;br /&gt;- Riesce ad essere così gentile da farci una news?&lt;br /&gt;- No signora, purtroppo devo dirle che non è possibile. Anche perché in questo momento siamo abbastanza presi. Sa, stiamo chiudendo la rivista e...&lt;br /&gt;- Oh quanto mi dispiace!&lt;br /&gt;- Beh, siamo abituati, lo facciamo tutti i mesi...&lt;br /&gt;- Vuole dire che tutti i mesi chiudete una rivista? Beh, ma prima o poi le finirete...&lt;br /&gt;- No signora, non è proprio così...&lt;br /&gt;- Sa che mi dispiace?  Era una rivista così bella...&lt;br /&gt;- Signora, forse c'è un malinteso... chiudere la rivista per noi significa completarla, prepararla per la stampa...&lt;br /&gt;- Ma quindi questo non è l'ultimo numero?&lt;br /&gt;- No, signora, assolutamente! è il contrario.&lt;br /&gt;- Quindi è il primo!&lt;br /&gt;- No, no, mi scusi. Ci stiamo confondendo. Questo è un numero come tutti gli altri. Solo che in questo momento non possiamo aggiungere più nulla... perchè ormai è pronto per la stampa.&lt;br /&gt;- Si ma io non chiedevo mica un articolo. A me interessa una piccola news...&lt;br /&gt;- Lei ha ragione signora, ma non è nostra abitudine inserire delle news perchè qualcuno ce le chiede. E poi, devo dirle che nella nostra rivista noi non parliamo di cuscinetti per carrelli elevatori...&lt;br /&gt;- Perché avete qualcosa contro i cuscinetti?&lt;br /&gt;- Ma ci mancherebbe signora Teresa! Solo che questa rivista parla di cibo, di bevande di luoghi da visitare...&lt;br /&gt;- Si ma lo sa quanto incide sul costo finale di un prodotto lo stoccaggio fatto a regola d'arte con un carrello elevatore che usa i nostri cuscinetti?&lt;br /&gt;- Il suo mi sembra un argomento molto interessante signora, davvero... ma come le dicevo...&lt;br /&gt;- Si si ho capito. Senta può almeno farmi un piccolo favore?&lt;br /&gt;- Mi dica. Se posso...&lt;br /&gt;- Potrebbe gentilmente mandarmi una email in cui mi scrive in chiare lettere che avete ricevuto il comunicato ma non potete scrivere nulla perché la rivista chiude?&lt;br /&gt;- No signora, la rivista non chiude, ripeto...&lt;br /&gt;- Si vabbè, però io devo far vedere al signor Massironi uno straccio di prova!&lt;br /&gt;- Scusi tanto signora Teresa, ma io non conosco nessun signor Massironi e poi le ripeto che la rivista non chiude! Chiudiamo solo il numero! Per favore...&lt;br /&gt;- Allora, tanto per informarla... perché se lei è un vero giornalista non può non conoscere il signor Massironi. Il signor Massironi è il titolare del gruppo Lubrifica e l'inventore dei nostri cuscinetti!&lt;br /&gt;- La ringrazio per l'informazione signora. Ora mi sento francamente più sereno.&lt;br /&gt;- Sono contento per lei, ma io ho bisogno che lei mi scriva quelle due righe...&lt;br /&gt;- Non posso, signora, davvero. Però le voglio dare una dritta...&lt;br /&gt;- Mi dica tutto!&lt;br /&gt;- Provi a chiamare la redazione dei nostri rivali... quelli di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sobri Mai&lt;/span&gt;. Non dovrei dirglielo ma ho sentito dire che stanno facendo un articolone gigantesco, una vera e propria comparativa di cuscinetti per carrelli elevatori!&lt;br /&gt;- Questa si che è una notizia! La ringrazio! Ora li chiamo subito!&lt;br /&gt;- Dovere signora, dovere! La saluto e non perda tempo, chiami immediatamente!&lt;br /&gt;- Certo, certo! Grazie infinite, arrivederci...&lt;br /&gt;- Arrivederci. (Click!)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19029735-908194617199376813?l=kattivix.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kattivix.blogspot.com/feeds/908194617199376813/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19029735&amp;postID=908194617199376813' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/908194617199376813'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/908194617199376813'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kattivix.blogspot.com/2009/02/una-piccola-news.html' title='Una piccola news'/><author><name>Salvatore Viola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12234452793208392896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/Sg1bKs27OPI/AAAAAAAACSo/qHrS6YDl6SA/S220/SalvatoreEditoriale2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/SYgVWYlU1AI/AAAAAAAAAgk/MtVhZ5rj1lY/s72-c/pulegge.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19029735.post-5297035504254374271</id><published>2009-01-30T16:45:00.019+01:00</published><updated>2009-01-30T19:30:01.555+01:00</updated><title type='text'>Ammazzare il tempo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/SYMjZ8D-kwI/AAAAAAAAAd0/mxz7G_TiVtw/s1600-h/mp3.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 238px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/SYMjZ8D-kwI/AAAAAAAAAd0/mxz7G_TiVtw/s320/mp3.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5297116515244348162" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lei è vestita come un brutto incidente di colori che si trovano per caso all'incrocio del buonsenso. Prende la metro ogni mattina per andare a lavoro e tu la eviti puntualmente e non perché sia brutta, non lo è. Non perché ti ricorda una che ti ha rigato la macchina, assolutamente. Neanche perché la sua forte intelligenza ti mette a disagio, affatto. Tu la eviti semplicemente perché la consideri inutile per la tua esistenza. Quei discorsi fatti di cacchette di bambini e scarpettine e borsettine deliziose e domeniche a fare shopping e pranzi dai suoceri e bava davanti alle vetrine di via Montenapoleone, a te non interessano. E nel malaugurato caso in cui dovessi trovarti a scambiarci due chiacchiere, anche solo pochi istanti ti sembrerebbero interminabili. La mattina hai bisogno dei tuoi attimi di preparazione prima di sentirti pronto a tuffarti nella bolgia: i tuoi riti, il tuo libro, la tua musica. Roba tua insomma, in cui non c'è spazio per nessuno. Tanto che se incontri per caso qualcuno che conosci, cambi vagone, cambi espressione, cambi canale...&lt;br /&gt;Lei ti vede mentre sei pigiato nella folla. Con l'anima nel tuo iPod stai volando pensando a dita veloci che si muovono agili come delfini sulla tastiera di una chitarra con le corde di nylon. Non ce n'è per nessuno. Sei nel tuo mondo nonostante tutto. Nonostante tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, a un tratto senti qualcuno che ti tocca, ma fra tanta gente non ci fai caso, capita. Poi quel qualcuno ti toglie una cuffia dall'orecchio e ti urla:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Ma ciaooooo! - E tu adesso hai soltanto un'ala e stai precipitando da quell'altezza sconsiderata che era il tuo splendido isolamento.&lt;br /&gt;- Ma ciaooooo! - Ti dice sorridendo a 32 denti!&lt;br /&gt;- ... - Trattieni il fiato e conti fino a 10 per arginare quella marea di insulti che ti arrivano spontanei dalle viscere. Non devi rispondere subito. Devi trattenerti. Dopotutto quella persona la vedi tutti i giorni, passate lunghe ore sotto lo stesso sterminato tetto aziendale, solo che vi ignorate. E allora se vi ignorate tutto il giorno perché non continuate per quella splendida strada? Misteri.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;- Ti ho visto prima, mentre salivo in metro. Sembravi tutto concentrato! Mi sono detta: ora vado a sfotterlo un po'.&lt;br /&gt;- ... - &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sfottere un po'? Al mio paese questo non è sfottere. Al mio paese questo è armeggiare pericolosamente con gli attributi di un toro circondato da tendaggi rossi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;- Ascoltavi musica?&lt;br /&gt;- ... - Respiri profondamente e saluti. - No, in realtà mi sono dimenticato le cuffie nelle orecchie da una settimana e non le trovavo più.&lt;br /&gt;- Ma dai, sei sempre il solito spiritoso!&lt;br /&gt;- .... - &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Io spiritoso? Ma quando mai ci ho parlato con questa&lt;/span&gt;?&lt;br /&gt;- Cosa ascoltavi di bello?&lt;br /&gt;- Il traffico.&lt;br /&gt;- Il traffico?&lt;br /&gt;- Si, mi sono registrato un'ora di clacson e schiamazzi a piazzale Loreto e me lo ascolto quando sono in metro così mi sembra di starmene in auto per i cavoli miei!&lt;br /&gt;- Hahahahah, buona questa! Il traffico di piazzale Loreto!&lt;br /&gt;- E già.&lt;br /&gt;- Io invece stamattina ho fatto una corsa per prendere il pullman. Ho accompagnato la piccola all'asilo, perché mio marito non poteva. Fortunatamente l'autista mi ha vista e si è fermato...&lt;br /&gt;- Che vita movimentata che hai!&lt;br /&gt;- E non è finita! Oggi esco prima perché devo accompagnare mia suocera dal veterinario. Cioè non lei personalmente, il suo gatto. Però viene anche lei. Dopotutto il gatto è suo, hahahaha. Poi devo andare a vedere una borsa di Luìuittòn che forse mio marito mi deve regalare...&lt;br /&gt;- Ma dai...&lt;br /&gt;- Si, l'ho adocchiata da un paio di mesi. Gliel'ho chiesta come regalo di San Valentino...&lt;br /&gt;- Sarai molto contenta...&lt;br /&gt;- Moltissimo, davvero! La desidero così tanto... Ma guarda! Siamo arrivati alla nostra fermata! Vedi come passa in fretta il viaggio quando si fanno due chiacchiere?&lt;br /&gt;- Da non crederci...&lt;br /&gt;- Parli del più e del meno e il tempo vola.&lt;br /&gt;- È proprio così, il tempo vola. - &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Peccato solo che a me piacerebbe tanto fermarlo il tempo, magari esattamente a quel secondo prima, quando stavo ascoltando Paco De Lucia e mi sembrava proprio di volare...&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19029735-5297035504254374271?l=kattivix.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kattivix.blogspot.com/feeds/5297035504254374271/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19029735&amp;postID=5297035504254374271' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/5297035504254374271'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/5297035504254374271'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kattivix.blogspot.com/2009/01/ammazzare-il-tempo.html' title='Ammazzare il tempo'/><author><name>Salvatore Viola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12234452793208392896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/Sg1bKs27OPI/AAAAAAAACSo/qHrS6YDl6SA/S220/SalvatoreEditoriale2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/SYMjZ8D-kwI/AAAAAAAAAd0/mxz7G_TiVtw/s72-c/mp3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19029735.post-9127818373791361241</id><published>2009-01-22T13:45:00.027+01:00</published><updated>2009-03-18T10:59:52.159+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viaggio in pullman'/><title type='text'>In carozzaaaa! (Atto secondo)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/SXhd2BgGlDI/AAAAAAAAAaM/0fosQFN5888/s1600-h/pullman-01.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/SXhd2BgGlDI/AAAAAAAAAaM/0fosQFN5888/s320/pullman-01.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5294084544671421490" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Protagonisti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lui&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lei&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La folla&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L'autista&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il sedile&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L'autista: &lt;/span&gt;- Bene signori, i bagagli sono a posto. Ora, uno alla volta, entrate e accomodatevi. Prima vi sistemate, prima partiamo.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La folla:&lt;/span&gt; - Io, io, entro io...&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lei:&lt;/span&gt; – Franco, non ti far passare avanti, spingi pure tu...&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lui:&lt;/span&gt; – Maria, minchia! Ma cosa devo spingere se qui è tutto bloccato. Ma noi siamo sopra o sotto?&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lei:&lt;/span&gt; - Come, non lo sai? Vedi? Sei il solito! Non hai controllato prima di uscire! Io ho fatto le valige, ho preparato i regali, ho fatto la spesa, ho preparato i panini... tu una cosa dove fare!&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lui:&lt;/span&gt; - Si, una cosa dovevo fare, Maria. Dovevo spararti nel sonno!&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La folla:&lt;/span&gt; - Signori, perché non vi togliete di mezzo e continuate a litigare dopo che siamo saliti tutti?&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lui:&lt;/span&gt; - Signora, ringrazia che sei una donna!&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L'autista:&lt;/span&gt; - Non vi accalcate, dentro c'è posto per tutti. Anzi, ci sono almeno 10 sedili liberi. Entrate con calma e poi ne parlate dentro. Lei, si proprio lei, il signore che ha caricato i due armadi... Si sposti per favore...&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lui:&lt;/span&gt; - Io mi sposto quando mi pare e piace!&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L'autista:&lt;/span&gt; - Vabbene, quando ha deciso mi fa un fischio...&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lui:&lt;/span&gt; - Ho il 54, sono sopra o sotto?&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L'autista:&lt;/span&gt; - Io la metterei sotto volentieri!&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lui:&lt;/span&gt; - Giovanotto, faccia poco lo spiritoso che se m'incacchio qui chiamo i vigili e fermo tutto!&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L'autista:&lt;/span&gt; - Si metta dove vuole, sono numerati solo i biglietti, i posti no. Così scegliete di sedervi dove volete...&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lei:&lt;/span&gt; - Vai sopra Franco! Corri sopra che stiamo più larghi!&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lui:&lt;/span&gt; – Ma porca di quella disperatissima *** Ma come faccio a correre che questa scala è stretta e c'ho il tacco della signora sulla gengiva!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La folla:&lt;/span&gt; - Ora che siamo su, scegliamoci i posto vicino al finestrino. Si, si, tutti vicino al finestrino... Cazzo! I finestrini non bastano...&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lui: &lt;/span&gt;- Maria ce l'ho fatta, sono su..&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sedile:&lt;/span&gt; – Non voglio, non voglio, non voglio...&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lui:&lt;/span&gt; – Ora scelgo un bel posto dietro così stiamo tranquilli...&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sedile:&lt;/span&gt; – Non voglio, non voglio, non voglio...&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lei:&lt;/span&gt; - Dietro ti sei seduto? Ma se lo sai che devo stare avanti se no mi sento male!&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lui:&lt;/span&gt; - Maria, prima che il gallo canti io ti avrò accoltellato nel sonno tre volte!&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lei:&lt;/span&gt; - Quando fai così io non ti sopporto proprio Franco!Tu questa cosa la devi sapere!&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lui: &lt;/span&gt;- Ora che ti sei sfogata mettiti a sedere e caccia un panino dalla borsa!&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lei:&lt;/span&gt; - Come lo vuoi?&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lui: &lt;/span&gt;- Quello con le melanzane e la salsiccia, va...&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lei:&lt;/span&gt; - Vabbene, quello con le patate e i peperoni lo conserviamo per dopo...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19029735-9127818373791361241?l=kattivix.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kattivix.blogspot.com/feeds/9127818373791361241/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19029735&amp;postID=9127818373791361241' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/9127818373791361241'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/9127818373791361241'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kattivix.blogspot.com/2009/01/in-carozzaaaa.html' title='In carozzaaaa! (Atto secondo)'/><author><name>Salvatore Viola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12234452793208392896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/Sg1bKs27OPI/AAAAAAAACSo/qHrS6YDl6SA/S220/SalvatoreEditoriale2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/SXhd2BgGlDI/AAAAAAAAAaM/0fosQFN5888/s72-c/pullman-01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19029735.post-509231287363147218</id><published>2009-01-14T12:10:00.039+01:00</published><updated>2009-03-18T10:59:09.705+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viaggio in pullman'/><title type='text'>Si parte! (Atto primo)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/SW3UJB5QpWI/AAAAAAAAAMc/OhhwBAKU8M8/s1600-h/IMAGE_051.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/SW3UJB5QpWI/AAAAAAAAAMc/OhhwBAKU8M8/s320/IMAGE_051.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5291118388822713698" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Data: 22 dicembre 2008&lt;br /&gt;Ora: 22,00&lt;br /&gt;Luogo: Milano, stazione dei pullman di piazzale Lotto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Personaggi:&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/SW3KwPmG1FI/AAAAAAAAAMU/Hcw8935anh0/s1600-h/IMAGE_049.jpg"&gt; &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lei&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lui&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La folla&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L'autista&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il pullman&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il marciapiede è pieno di valige. Fa freddo, c'è gente imbaccuccata dalla testa ai piedi.&lt;br /&gt;Tutti aspettano il pullman che viaggerà di notte e li porterà, dopo un tragitto di circa 12/13 ore, in Basilicata.&lt;br /&gt;In un posto dove la parola “ferrovia” è ancora considerata un termine straniero.&lt;br /&gt;Passeranno il Natale con i parenti e tutti sono ansiosi di arrivare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La folla&lt;/span&gt;: – Eccolo! L'ho visto! Laggiù in fondo nella nebbia... sta arrivando il... pullman!&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lei: &lt;/span&gt;– Franco, hai sentito? Arriva il pullman!&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lui&lt;/span&gt;: – Si ho sentito. Vabbè noi siamo alla fermata mica scappa&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lei&lt;/span&gt;: – Prendi subito le borse e mettiti avanti così le infili subito dentro...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il grande automezzo a due piani si ferma. L'autista scende e apre il vano posteriore per sistemare i bagagli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L'autista:&lt;/span&gt; – Bene signori. Allora inseriamo prima le borse di chi scende per ultimo, così potremo prenderle senza problemi alle varie fermate.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lei:&lt;/span&gt; – Franco hai sentito? Apre il bagagliaio. Vai subito!&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lui&lt;/span&gt;: – Si ma noi non scendiamo per ultimi...&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lei&lt;/span&gt;: – Ma va! Non farti prendere per scemo, vai a metterti avanti...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'uomo si liscia i baffi neri e imbraccia due borsoni che per dimensioni e peso potrebbero benissimo contenere una pariglia di buoi. Si immerge nella folla e sbuca davanti alla portiera orgoglioso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L'autista:&lt;/span&gt; – Lei scende all'ultima fermata?&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lui&lt;/span&gt;: –  No, io scendo cinque fermate prima...&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L'autista:&lt;/span&gt; – Allora perché sta qui davanti? Non vede che intralcia tutto. Si sposti per favore...&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lui&lt;/span&gt;: – Ma porca di quella ****&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lei&lt;/span&gt;: – Franco! Ma non vedi come ti fai trattare? Tutti mettono le borse e tu sei sempre l'ultimo!&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lui: &lt;/span&gt;- Guarda che c'è un ordine da rispettare...&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lei: &lt;/span&gt;– Si, si. Le solite scuse. Almeno potevi aspettare davanti alla porta visto che c'eri!&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lui: &lt;/span&gt;– Ma porca di quella ****&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'uomo con i baffi è sudato. Con quelle borse e il giaccone pesante non riesce a muoversi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La folla:&lt;/span&gt; – Noi scendiamo prima, noi scendiamo prima!&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lei&lt;/span&gt;: – Franco, segui loro. Lo vedi quel signore come passa avanti a tutti?&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lui&lt;/span&gt;: – Ma porca di quella serenissima ****&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'uomo riafferra le borse e cerca di arrivare di nuovo allo sportello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L'autista:&lt;/span&gt; – Di nuovo lei? Ha cambiato fermata? Scende alla penultima?&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lui:&lt;/span&gt; – No, io scendo cinque fermate prima dell'ultima...&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L'autista&lt;/span&gt;: – Allora si sposti. Come facciamo a caricare i bagagli se lei mi mette questi due armadi davanti alla portiera?&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lui&lt;/span&gt;: – Ma porca di quella dolcissima ****&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La donna è vestita da vera signora. Abbandona il suo presente di pulizie serali nelle aziende cittadine e si prepara a recitare la parte della nobildonna che vive al Nord e ce l'ha fatta. È così che deve mostrarsi quando sarà giù in paese. Per presentarsi bene si è anche rifatta la tinta e si è messa il rossetto arancione. Ha indossato la pelliccia che il marito le ha comperato con i soldi della liquidazione. Adesso lo guarda come se stesse parlando a uno scarafaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lei&lt;/span&gt;: – Ma io non lo so. Tu rendi difficili anche le cose semplici, Franco!&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lui:&lt;/span&gt; – Cos'è che faccio io? Ma che cazzo ci hai messo in queste borse che pesano tre quintali se ci dobbiamo fermare solo quattro giorni?&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lei:&lt;/span&gt; – Che cosa dovevo metterci Franco? Qualche regalo per zia Rosina, zia Concettina, zia  Carmelina, zia Gelsomina. Quello che ingombra è sicuramente il pacco da otto di spumanti per zia Evelina. Il sottovaso in peltro per zia Ernestina è leggero...&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lui:&lt;/span&gt; – Ma porca di quella reverendissima ****&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lei:&lt;/span&gt; – Quando fai così, che ti innervosisci per nulla, non ti sopporto proprio Franco! Lo vedi che ci stanno guardando tutti? Lo vedi che mi fai sempre fare delle figure?&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lui&lt;/span&gt;: – **** (Questa non la posso proprio scrivere).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finalmente i due borsoni finiscono nel bagagliaio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L'autista:&lt;/span&gt; – Ma cosa diavolo ci ha messo dentro queste borse? Ci saranno mica dei cadaveri dentro?&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lui: &lt;/span&gt;– No, per ora no. Ma al ritorno spero di ficcarci dentro zia Rosina, zia Concettina, zia Carmelina e zia Gelsomina...&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L'autista:&lt;/span&gt; – Senta, io dovrei farle pagare il sovraprezzo. Non si può andare in giro con questa roba. Ma qui l'hanno accompagnato con la ruspa?&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lui&lt;/span&gt;: – Pagare? No, no io non pago niente...&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L'autista:&lt;/span&gt; – Lo sapevo. Senta vada a sedersi dentro, sennò qui non partiamo più. Poi ne riparliamo durante il viaggio...&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lui&lt;/span&gt;: – A disposizione. Possiamo parlarne quando vuole!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comincia così il lungo calvario del viaggio. Io ero lì e ho visto tutto...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19029735-509231287363147218?l=kattivix.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kattivix.blogspot.com/feeds/509231287363147218/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19029735&amp;postID=509231287363147218' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/509231287363147218'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/509231287363147218'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kattivix.blogspot.com/2009/01/si-parte.html' title='Si parte! (Atto primo)'/><author><name>Salvatore Viola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12234452793208392896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/Sg1bKs27OPI/AAAAAAAACSo/qHrS6YDl6SA/S220/SalvatoreEditoriale2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/SW3UJB5QpWI/AAAAAAAAAMc/OhhwBAKU8M8/s72-c/IMAGE_051.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19029735.post-3261812998912002272</id><published>2009-01-08T12:53:00.005+01:00</published><updated>2009-01-08T14:16:38.910+01:00</updated><title type='text'>Teenagers</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/SWXprVRSMTI/AAAAAAAAAL0/8dTFgTbvCkI/s1600-h/IMAGE_065.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/SWXprVRSMTI/AAAAAAAAAL0/8dTFgTbvCkI/s320/IMAGE_065.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5288890268069802290" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Starò invecchiando? Può darsi. Ti accorgi che non sei più un giovincello quando osservi i teenager e li trovi veramente stupidi. Sai benissimo di esserlo stato anche tu, ma all'epoca non te ne rendevi conto, invece adesso tutto è chiarissimo, lampante.&lt;br /&gt;Forse, in effetti, non serve una laurea per provare un vago senso di imbarazzo quando ti bardi dalla testa ai piedi per affrontare i 30 centimetri di neve scesa a Milano e, davanti a te, osservi due ragazzine colorate con tanto di piumino d'oca griffato, jeans stretti alla caviglia e scarpe di tela. Si, proprio così, scarpettine di tela, Converse All Star, di quelle che si usavano 20 anni fa, però d'estate. Adesso no, adesso si portano tassativamente tutto l'anno e se sono inzuppate, fradice di acqua e fango gelato sono ancora più fighe. Le ragazze mi camminano davanti all'uscita della metro di Piazza Udine. I loro zainetti Eastpack sono ricamati di ciondolini a forma di peluche e scritte fosforecenti. Leggo chiaramente “I Love Tiziano Ferro” su uno dei due e capisco che quella ragazzina sta vivendo un momento molto difficile.&lt;br /&gt;Si dirigono verso i giardinetti ascoltando musica da un solo iPod, un auricolare a testa. Ma come cazzo fanno?&lt;br /&gt;Vicino alle panchine semisepolte dalla neve ci sono due ragazzi. Riconoscono le due pischelle e vanno loro incontro. Mentre si avvicinano noto i brufoli sul viso che tradiscono i loro sedici anni.  Sono teenager anche loro, ma non indossano scarpe di tela, loro no. Loro hanno scarponcini di gomma che proteggono bene i piedi dal freddo e bomber pesanti super imbottiti. Dieci centimetri sotto l'elastico dei giubbotti noto le cinture che tengono su, a mala pena, dei pantaloni di quattro taglie più larghi. Salutano le ragazze e proseguono insieme.&lt;br /&gt;Ora sono tutti e quattro di spalle e non posso fare a meno di sorridere. Nevica. Fa un freddo cane. Le ragazze hanno i jeans inzuppati fino alla caviglia e continuano ad ascoltare l'iPod. I giovanotti passeggiano spavaldi al loro fianco con le chiappe al vento e le mutande completamente di fuori. Camminano con quella postura un po' strana, a gambe larghe, di chi si è cagato addosso e vorrebbe evitare di sporcarsi. Forse oggi non andranno a scuola. Magari perché non funzionano i termosifoni. Forse si cercheranno un posto per stare insieme e fumare, ma non sarebbe tutto più semplice se avessero anche le pacche calde e i piedi asciutti?&lt;br /&gt;Certo che a volte mi sento davvero vecchio... però poi penso a chi ascolta Tiziano Ferro e allora sono proprio contento di esserlo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19029735-3261812998912002272?l=kattivix.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kattivix.blogspot.com/feeds/3261812998912002272/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19029735&amp;postID=3261812998912002272' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/3261812998912002272'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/3261812998912002272'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kattivix.blogspot.com/2009/01/teenagers.html' title='Teenagers'/><author><name>Salvatore Viola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12234452793208392896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/Sg1bKs27OPI/AAAAAAAACSo/qHrS6YDl6SA/S220/SalvatoreEditoriale2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/SWXprVRSMTI/AAAAAAAAAL0/8dTFgTbvCkI/s72-c/IMAGE_065.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19029735.post-5050422970929986155</id><published>2009-01-03T19:40:00.018+01:00</published><updated>2009-01-25T12:03:52.070+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fuffology'/><title type='text'>La signora Marilena</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/SXBOkLrbSTI/AAAAAAAAAMk/sF71XfXszlg/s1600-h/Marilena.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 263px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/SXBOkLrbSTI/AAAAAAAAAMk/sF71XfXszlg/s320/Marilena.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5291815945677523250" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- Pronto, è lei il signor Salvatore&lt;br /&gt;- Buongiorno, sono io. Con chi ho il piacere di parlare?&lt;br /&gt;- Buongiorno, signor Salvatore. Sono la signora Marilena della &lt;span style="font-style: italic;"&gt;SuperFry srl&lt;/span&gt;, so che mi aveva cercato…&lt;br /&gt;- Che piacere, signora Marilena. A dire il vero sto provando a chiamare in azienda da circa una settimana. Sto scrivendo un articolo sulle friggitrici. Il pezzo andrà sulla rivista &lt;span style="font-style: italic;"&gt;State sobri se potete&lt;/span&gt;…&lt;br /&gt;- Che coincidenza! Sa che noi costruiamo proprio friggitrici?&lt;br /&gt;- Ma va? Certo che i casi della vita…&lt;br /&gt;- Davvero una bella coincidenza! Mi dica pure, come posso aiutarla?&lt;br /&gt;- Bene... non so se lei è la persona giusta, comunque le spiego…&lt;br /&gt;- Mi dica tutto. Io sono la moglie del titolare. In questo periodo mio marito è fuori per lavoro e prendo io le telefonate dei fornitori.&lt;br /&gt;- Molto bene signora Marilena. Come le dicevo, io non sono un fornitore, sono un giornalista...&lt;br /&gt;- Massì, è lo stesso, cosa vuole che cambi!&lt;br /&gt;- In effetti ci sarebbero delle piccole differenze, ma non importa. Le spiego meglio perché l’ho cercata. Come le dicevo. Dovendo fare questo pezzo, in cui sarà presente una vetrina di friggitrici con le schede tecniche e con le foto, mi chiedevo se potesse essere così gentile da mandarmi del materiale…&lt;br /&gt;- Vuole una friggitrice?&lt;br /&gt;- No, no. Mi basta una foto in alta e un pdf con la scheda tecnica…&lt;br /&gt;- Certo, certo, nessun problema. Qual è il suo numero di fax?&lt;br /&gt;- Forse non mi sono spiegato bene, signora Marilena, io parlavo di foto in formato digitale&lt;br /&gt;- Di queste cose non ne so molto, dovrei informarmi…&lt;br /&gt;- Signora, voi avete fatto una brochure…&lt;br /&gt;- No, no, lei si sbaglia! Noi facciamo friggitrici..&lt;br /&gt;- Forse non mi sono spiegato, signora. Mi riferivo al catalogo. Voi avete fatto un catalogo.&lt;br /&gt;- Davvero?&lt;br /&gt;- Beh, si, ce l’ho qua davanti agli occhi, l’ho preso in fiera al vostro stand. Dicevo, siccome avete realizzato una bro... cioè un catalogo, sicuramente avrete anche delle fotografie in formato digitale…&lt;br /&gt;- Mio marito ha una polaroid, può andare bene?&lt;br /&gt;- No signora Marilena, purtroppo quelle non vanno bene. Le foto digitali sono... come quelle che fa col telefonino…&lt;br /&gt;- Aaaah, ma allora poteva dirmelo subito!&lt;br /&gt;- Bene signora, sono contento di essermi spiegato.&lt;br /&gt;- Allora facciamo così: io faccio una foto a una friggitrice con il mio telefonino, poi quando viene mio marito la stampiamo e gliela mando via fax. Che ne dice?&lt;br /&gt;- Dico che il fax non va bene signora.&lt;br /&gt;- Cosa vuol dire che il fax non va bene?&lt;br /&gt;- (*****)… Si è rotto signora Marilena! Ecco si, il nostro fax si è scassato e non possiamo più riceve nulla!&lt;br /&gt;- Mi scusi signor Salvatore, però lei mi sta facendo perdere tempo, prima mi dice che vuole il materiale e poi mi dice il vostro fax non funziona! Mi scusi se mi permetto, ma questo non è modo di lavorare. Io con i fornitori faccio tutto via fax, al giorno d’oggi un’azienda seria non può mica lavorare senza questi strumenti…&lt;br /&gt;- Sono costernato signora Marilena, mi sa che dovremo attrezzarci quanto prima, assolutamente… Facciamo che ci risentiamo appena sistemiamo il fax?&lt;br /&gt;- Ecco, bravo signor Salvatore, poi quando le funziona tutto, mi chiama e io le mando una bella polaroid che quella è pure a colori e vedrà come viene bene la nostra friggitrice…&lt;br /&gt;- Ottimo signora. Intanto la saluto e le auguro una buona giornata…&lt;br /&gt;- Si, si, vabbene, vebbene. Arrivederci… (click). Ma come si fa a lavorare senza il fax, al giorno d'oggi! Roba da non credere. È per questo che l’Italia va a rotoli…&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19029735-5050422970929986155?l=kattivix.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kattivix.blogspot.com/feeds/5050422970929986155/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19029735&amp;postID=5050422970929986155' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/5050422970929986155'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/5050422970929986155'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kattivix.blogspot.com/2009/01/la-signora-marilena.html' title='La signora Marilena'/><author><name>Salvatore Viola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12234452793208392896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/Sg1bKs27OPI/AAAAAAAACSo/qHrS6YDl6SA/S220/SalvatoreEditoriale2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/SXBOkLrbSTI/AAAAAAAAAMk/sF71XfXszlg/s72-c/Marilena.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19029735.post-6869677781333148060</id><published>2008-12-29T12:55:00.010+01:00</published><updated>2008-12-29T16:04:58.156+01:00</updated><title type='text'>Squali</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/SVi-qx3GlZI/AAAAAAAAALM/BjzTINrQMeg/s1600-h/Squali.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5285183804867515794" style="margin: 0px auto 10px; display: block; width: 320px; height: 285px; text-align: center;" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/SVi-qx3GlZI/AAAAAAAAALM/BjzTINrQMeg/s320/Squali.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;- Ci hanno venduti!&lt;br /&gt;- Cazzo dici Berchi?&lt;br /&gt;- Quello che hai capito, Franchi. I tedeschi hanno venduto baracca e burattini e qualcuno ci ha comprati.&lt;br /&gt;- E chi sarebbe questo qualcuno?&lt;br /&gt;- Girati...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il grande imprenditore Paolo Giorgi, famoso nell’ambiente grazie a best seller quali “Il Pitone che c’è in te”, “I segreti dell'Ornitorinco”, “Sette modi per spendere i soldi degli altri” oppure “Il Criceto nano maschio del Madagascar” e altri titoli della stessa portata che nel corso degli anni avevano venduto decine e decine di copie, avanzava nell'ampio cortile dell'azienda con il suo seguito di giullari, saltimbanchi e leccaculo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una schiera compatta di invasori entrava tronfia e soddisfatta nell'azienda che solo fino a cinque minuti prima si preparava ad affrontare inconsapevole una giornata come tutte le altre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Scrivi-correggi-impagina-fanculo-riscrivi-reimpagina,&lt;/em&gt; da una parte. E, &lt;em&gt;guarda che belle scarpe-il mio bimbo si è pisciato addosso-anche il mio-mia suocera pure-la mia mi ha detto brutta stronza mentre se la faceva addosso-vabbè mancano solo sei giorni e poi è domenica&lt;/em&gt;, da qualche altra parte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, quel perfetto equilibrio basato su chi fa tanto e chi non fa un cazzo, che per la legge delle statistiche significa: lavorano tutti senza sfiancarsi, rischiava di vacillare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Non ci posso credere! - Giulio Franchi era senza parole - Siamo nella merda Berchi, peggio di così non poteva proprio andare. Questi fanno cose oscene... Solo un pazzo poteva vendere a loro...&lt;br /&gt;- Direi uno stronzo, più che un pazzo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beniamino Pappardella amministratore delegato dell'azienda e curatore del grande affare del secolo, dall'alto del suo metro e venti cercò di richiamare l'attenzione di quanti si erano raccolti nell'atrio, senza mai perdere d’occhio il suo nuovo datore di lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Signori, fate silenzio! Fra 10 minuti tutti nella sala grande. Abbiamo importanti comunicazioni per i dipendenti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il grande imprenditore entrò, facendo volteggiare nell'aria il suo cappotto di vera pelle di redattore e intorno a lui un soave profumo di editoria specializzata si levò nell'aria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;- Signori, per prima cosa vorrei darmi il benvenuto in questa azienda che ora, con il nostro arrivo, sarà ancora più forte e competitiva. Noi, nella mia persona, pensiamo che i dipendenti siano il vero capitale di ogni imprenditore e quindi, mi sento di rassicurare tutti circa la serenità con la quale intendiamo costruire un percorso di integrazione volto al raggiungimento di obiettivi comuni che tendono a soddisfare gli interessi del gruppo...&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Berchi cercava di seguire il discorso ma lui come gli altri 90 dipendenti non afferrava completamente il senso di quelle parole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Scusa Franchi, ma tu hai capito cosa sta dicendo? Sai che a me in fondo sembra una brava persona?&lt;br /&gt;- Certo Berchi, è davvero una brava persona...&lt;br /&gt;- Dice che i lavoratori sono il patrimonio dell’azienda, quindi noi stiamo tranquilli…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paolo Giorgi continuava:&lt;br /&gt;&lt;em&gt;... e pertanto ringrazio tutti fin da ora per il grande impegno che senza dubbio metterete in ogni più piccolo compito che sarete tenuti a svolgere da questo momento in poi…&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beniamino Pappardella reggeva ossequioso il microfono del nuovo capo e continuava a tirare su le maniche della giacca, troppo lunghe per le su braccine corte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;… ci attende una sfida durissima e avremo competitor agguerriti, ma sono sicuro che unendo le nostre forze riusciremo a fare grandi cose…&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Minchia Franchi! Mi sto gasando. Senti come parla bene…&lt;br /&gt;- Berchi, beato te che non capisci un cazzo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;…ma per farlo, avremo bisogno di ottimizzare i costi, annullare gli sprechi, rivedere le situazioni, Però ce la faremo. Vi prometto che ce la faremo!&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Intanto vi saluto e auguro un natale sereno a voi e alle vostre famiglie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un applauso freddo e incredulo accompagnò la teatrale uscita di scena del grande imprenditore, mentre Pappardella lo seguiva da vicino cercando di abbeverarsi dalla fonte di tanta sapienza. La folla degli impiegati si spaccò in due permettendo il passaggio dei due boss.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando furono da soli, Giorgi fissò Pappardella negli occhi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;- Quanti hai detto che sono i dipendenti?&lt;br /&gt;- Novantuno. Sono novantuno in tutto.&lt;br /&gt;- Bene. Fagli fare Natale in pace. Per Pasqua dovranno essere trenta.&lt;br /&gt;- Ma avevamo concordato cinquanta…&lt;br /&gt;- Ho cambiato idea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pappardella si allontanò a testa bassa e uscì dall’azienda dalla porta di servizio per non incrociare nessuno dei colleghi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto il grande imprenditore Paolo Giorgi chiamava Mario Vincenzoni, suo braccio destro meglio conosciuto da tutti come dottor doberman.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Ciao Mario, tutto fatto. Il coglione farà il lavoro sporco. Che ci riesca o meno non importa, tanto poi seghiamo anche lui. Sai che per un attimo mi è sembrato addirittura pentito? Ci ha servito l'azienda su un piatto d'argento. Hahahah... È appena uscito con la coda fra le gambe…&lt;br /&gt;- Non ha capito un cazzo, Paolo. Credeva davvero che dopo aver pilotato l'acquisizione con i tedeschi gli avremmo mantenuto la poltrona hahahah… che pirla... Abbiamo fatto un affare della madonna Paolo…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I due risero forte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto nell’atrio 62 persone parlavano, facevano congetture e speravano. Tutto questo, inutilmente.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19029735-6869677781333148060?l=kattivix.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kattivix.blogspot.com/feeds/6869677781333148060/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19029735&amp;postID=6869677781333148060' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/6869677781333148060'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/6869677781333148060'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kattivix.blogspot.com/2008/12/squali.html' title='Squali'/><author><name>Salvatore Viola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12234452793208392896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/Sg1bKs27OPI/AAAAAAAACSo/qHrS6YDl6SA/S220/SalvatoreEditoriale2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/SVi-qx3GlZI/AAAAAAAAALM/BjzTINrQMeg/s72-c/Squali.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19029735.post-6424821874755772797</id><published>2008-12-18T00:56:00.015+01:00</published><updated>2009-01-25T12:04:12.669+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fuffology'/><title type='text'>Fuffology</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/SUmTSVJR_FI/AAAAAAAAAK0/j-9jgMf4UiQ/s1600-h/Fuffology.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 194px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/SUmTSVJR_FI/AAAAAAAAAK0/j-9jgMf4UiQ/s320/Fuffology.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5280913981191617618" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;- La ringrazio per la visita. Posso offrirle qualcosa?&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;- No, grazie. Ho appena preso il caffè... Volevo solo un po' di informazioni su questo prodotto...&lt;br /&gt;- Volentieri! Siamo qui per questo vero?&lt;br /&gt;- Penso proprio si, (almeno io).&lt;br /&gt;- Bene, prima di cominciare l'intervista vorrei fare una piccola premessa...&lt;br /&gt;- (...)&lt;br /&gt;- La nostra azienda è leader di mercato. È bene che questo si sappia. Mi raccomando... Lo scriva...&lt;br /&gt;- Guardi, io raccolgo tutte le informazioni necessarie e poi una volta in redazione elaborerò l'articolo nel migliore dei modi attingendo a piene mani dal bagaglio di competenze che ho maturato in dieci anni di esperienza nel settore...&lt;br /&gt;- Non ho capito cosa intende, ma mi fido.&lt;br /&gt;- Dicevo solo che la scrittura dell'articolo è affar mio.&lt;br /&gt;- Ottimo! Come le dicevo, la nostra azienda è leader di mercato e il cagr dello scorso semestre ha dato piena ragione alla vision del nostro evangelist che nell'ultimo quarter ha puntato tutto su una targhettizzazione estrema delle risorse.&lt;br /&gt;- Più chiaro di così.&lt;br /&gt;- Certo, il nostro grande successo è dovuto anche ai laboratori all'avanguardia che abbiamo negli States dove tecnici skillati fanno R&amp;amp;D di grande livello con notevole invidia dei nostri competitors&lt;br /&gt;- Ma i tecnici quanto sono skillati?&lt;br /&gt;- Sono skillatissimi! Noi sponsorizziamo una partnership con un advertisor che fa marketing e recruiting mirato.&lt;br /&gt;- Sticazz...  hem... molto, molto interessante, davvero...&lt;br /&gt;- Ma c'è un altro particolare da considerare!&lt;br /&gt;- Non osavo chiederglielo...&lt;br /&gt;- Si tratta del benchmarking dei prototipi pre-sales...&lt;br /&gt;- Mi ha tolto la domanda di bocca!&lt;br /&gt;- Immaginavo, ma io l'ho prevenuta! Faccio il direttore marketing mica per niente?&lt;br /&gt;- Beh certo, lei come direttore marketing è davvero una lince.&lt;br /&gt;- La ringrazio. Bene, concludendo: grazie alla nostra policy aziendale volta alla customer satisfaction noi stressiamo al massimo ogni singolo prodotto al fine di ridurre al minimo i resi e far fruttare al meglio lo stoccaggio.&lt;br /&gt;- Molto bene, davvero molto bene. Ho un sacco di materiale su cui lavorare. Solo un'ultima domanda. Ma il pistacchio dove lo prendete?&lt;br /&gt;- Il pistacchio?&lt;br /&gt;- Beh si, il pistacchio. Scusi, ma lei non è il direttore marketing di Pig Innovation? Io sono qui per la conferenza “Mortadella, quale futuro?” sono della rivista “State sobri se potete”...&lt;br /&gt;- Caspita dev'esserci stato un malinteso! Io sono il direttore marketing di Dirty Dream, quelli dei materassi... di mortadella non ne so nulla!&lt;br /&gt;Vabbè poco male, ma che dice la pubblicate lo stesso l'intervista? Magari anche un trafiletto, piccolo piccolo...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19029735-6424821874755772797?l=kattivix.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kattivix.blogspot.com/feeds/6424821874755772797/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19029735&amp;postID=6424821874755772797' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/6424821874755772797'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/6424821874755772797'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kattivix.blogspot.com/2008/12/fuffology.html' title='Fuffology'/><author><name>Salvatore Viola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12234452793208392896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/Sg1bKs27OPI/AAAAAAAACSo/qHrS6YDl6SA/S220/SalvatoreEditoriale2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/SUmTSVJR_FI/AAAAAAAAAK0/j-9jgMf4UiQ/s72-c/Fuffology.gif' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19029735.post-6510500878290758490</id><published>2008-12-15T15:35:00.006+01:00</published><updated>2008-12-15T16:00:23.589+01:00</updated><title type='text'>Quel simpaticone di Luigi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/SUZsl6-SnuI/AAAAAAAAAKc/iCBKrbQZQvQ/s1600-h/Ufficio.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 260px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/SUZsl6-SnuI/AAAAAAAAAKc/iCBKrbQZQvQ/s320/Ufficio.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5280027011879968482" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ultimamente si fa tanto parlare di fannulloni però si dice anche che le mele marce ci sono ovunque, che non bisogna fare di tutta l'erba un fascio e che ormai non si trova più un parcheggio manco a pagarlo. Ma a proposito di luoghi comuni che lasciano il tempo che trovano e a proposito di tempo che ormai sembra fare a meno delle mezze stagioni (scusatemi ma ci stava troppo bene e non ho resistito) mi sono ricordato di quello che ho visto tanti anni fa nel municipio di un piccolo centro che per un po' è stato la sede del mio servizio civile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In quel posto devo dire che non c'era la classica mela marcia, quel posto era un unico grande cesto di frutta andata a male dove tutto scorreva in maniera così flaccidamente leggera e palese che spesso ti chiedevi se eri tu ad essere quello sbagliato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Raggiungemmo la sede del municipio alle nove di un caldo mese di luglio, io e altri tre ragazzi che il comune aveva richiesto per “coadiuvare il personale in un periodo di forte carico di lavoro”.&lt;br /&gt;- Sono arrivati gli obiettori! - Urlò qualcuno dall'interno mentre noi ci fermavamo smarriti davanti alla grande vetrata dell'ingresso.&lt;br /&gt;- Entrate ragazzi che ora vi diamo subito gli incarichi. - Un ometto bassino e panciuto, con due enormi baffi che lo facevano assomigliare a un tricheco ci guidò all'interno della palazzina e ci fece accomodare in una stanza piena di faldoni, registri e cancelleria varia.&lt;br /&gt;- Mettetevi comodi ragazzi. Io mi chiamo Luigi e in questo momento faccio le veci del sindaco che è impegnato in una... ehm riunione. Comunque, per farla breve. Bene arrivati. Allora... suppongo siate tutti studenti universitari. Ditemi cosa studiate così vediamo dove mettervi.&lt;br /&gt;- Io studio architettura! - Esclamò pronto un ragazzo dalla chioma rossa.&lt;br /&gt;- Io sto per laurearmi in ingegneria edile... - Aggiunse un altro collega grassottello con la barba lunga.&lt;br /&gt;- Apposto! Voi due andrete a dare una mano al geometra comunale. E gli altri?&lt;br /&gt;- Io studio veterinaria!  - Comunicò un altro ragazzo secco come un filo di ferro.&lt;br /&gt;- Allora, tu potresti dare una mano al canile municipale! E tu cosa studi? - chiese indicando me.&lt;br /&gt;- Io studio lingue.&lt;br /&gt;- Bene, tu starai all'ufficio acquedotto!&lt;br /&gt;- Ma cosa c'entra quello che studio con l'ufficio acquedotto?&lt;br /&gt;- Niente! Ma tanto con quella laurea ti conviene fare esperienza da qualche altra parte perché mica pensi di andare a fare davvero l'insegnante? - Comunque fai poco lo spiritoso e seguimi. Venite anche voi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci addentrammo così nel dedalo di corridoi. Nei vari uffici aperti solo scrivanie vuote e ogni tanto qualcuno che parlava al telefono e scherzava ad alta voce. Il nostro Virgilio mollò i due architetti in un piccolo stanzino con una scrivania e un tavolo da disegno e disse loro di aspettare. Lasciò il futuro veterinario in un'altra stanza ad attendere un non meglio precisato responsabile del canile e poi mi fece accomodare nell'ufficio acquedotto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Noi due lavoreremo insieme. - Mi disse. - Qui ci sono circa duemila schede da controllare. Devi vedere se ci sono dei morosi e compilare la cartolina per mandare l'avviso di pagamento a chi è in ritardo. Praticamente tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi spiegò velocemente come funzionava la cosa e poi sparì. Fino a mezzogiorno il comune rimase presidiato da quattro obiettori in attesa di non so che cosa. Intanto i telefoni squillavano all'impazzata e nessuno di noi rispondeva.&lt;br /&gt;Verso mezzogiorno ci affacciammo alle finestre e vedemmo un corteo di persone che entrava nell'atrio con buste della spesa e carrelli colmi di frutta e verdura.&lt;br /&gt;- Oggi c'era il mercato – mi spiegò Luigi mentre, con un fazzoletto stropicciato, si asciugava la fronte e i suoi baffoni imperlati di sudore. - Ho comperato un po' di pesce e di frutta. Che ci vuoi fare, la spesa dobbiamo pur farla. Tu come te la sei cavata?&lt;br /&gt;- Spero bene, ho compilato una cinquantina di cartoline...&lt;br /&gt;- Bene, bene. Però vai tranquillo. Non ti affaticare troppo, se no poi quando finisci le schede ti cambiano ufficio. Tu invece stai qui e mi dai una mano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rimasi in quel comune per quattro lunghi mesi prima che mi trasferissero altrove. Ma in quel periodo proprio non riuscivo a capire quale fosse l'enorme carico di lavoro per cui eravamo stati chiamati a dare una mano.&lt;br /&gt;Io e i miei colleghi eravamo diventati i factotum del comune, copiavamo indirizzi, facevamo fotocopie, mettevamo in ordine alfabetico documenti polverosi e così via. Tra gente che telefonava ai parenti e altri che si occupavano di fantacalcio, le giornate volavano.&lt;br /&gt;Dopo il primo mese ci eravamo perfettamente integrati e cominciai a pensare che Luigi fosse davvero una gran brava persona. Aveva l'hobby del giardinaggio e della cucina e portava in ufficio manicaretti di ogni tipo. Era anche bravo a scolpire il legno e realizzava delle piccole statuine per il presepe che erano delle vere opere d'arte.&lt;br /&gt;Luigi era davvero un tipo in gamba e faceva di tutto, ma proprio di tutto... tranne che lavorare.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19029735-6510500878290758490?l=kattivix.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kattivix.blogspot.com/feeds/6510500878290758490/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19029735&amp;postID=6510500878290758490' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/6510500878290758490'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/6510500878290758490'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kattivix.blogspot.com/2008/12/quel-simpaticone-di-luigi.html' title='Quel simpaticone di Luigi'/><author><name>Salvatore Viola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12234452793208392896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/Sg1bKs27OPI/AAAAAAAACSo/qHrS6YDl6SA/S220/SalvatoreEditoriale2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/SUZsl6-SnuI/AAAAAAAAAKc/iCBKrbQZQvQ/s72-c/Ufficio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19029735.post-7618712163593059108</id><published>2008-12-12T09:58:00.006+01:00</published><updated>2008-12-12T10:24:15.379+01:00</updated><title type='text'>Pausa sigaretta</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/SUIoknCC-HI/AAAAAAAAAJk/KEPNkN-yKW4/s1600-h/sigarette.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 239px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/SUIoknCC-HI/AAAAAAAAAJk/KEPNkN-yKW4/s320/sigarette.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5278826322649610354" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- Ragazzi qui dobbiamo organizzarci!&lt;br /&gt;- Scusa Lorenzi, ma cosa vuol dire?&lt;br /&gt;- Voglio dire che dobbiamo far venire i sindacati in azienda, farci spiegare i nostri diritti, darci una mossa…&lt;br /&gt;- Ma perché? Cosa vuoi che ne sappiano i sindacalisti del lavoro?&lt;br /&gt;- Ma che cazzo dici Bonanno? I sindacalisti rappresentano i diritti dei lavoratori, sono quelli che ti difendono dallo sfruttamento dei padroni!&lt;br /&gt;- Ma tu ti senti sfruttato?&lt;br /&gt;- Ma come, non ti rendi conto che qui siamo tutti sfruttati? Lo sai quante macchine possiede il proprietario di questa baracca? Lo sai quanti appartamenti?&lt;br /&gt;- Ma porca miseria Lorenzi! Ma che cazzo c’entra questo con il fatto che tu ti senti sfruttato?&lt;br /&gt;- Non riesci a capire, non ci arrivi proprio Bonanno! Le case e le macchine e le barche lui se l’è comprate con il nostro sudore!&lt;br /&gt;- Forse mi sfugge qualcosa, ma tu a fine mese non prendi lo stipendio?&lt;br /&gt;- Certo, ma questi sono solo spiccioli paragonati a quello che guadagna quel grassone del nostro grande capo, ti rendi conto che lui si arricchisce e noi facciamo i salti mortali per arrivare a fine mese?&lt;br /&gt;- Maccheccazzo c’entra! Lui fa l’imprenditore e tu fai l’impiegato! Tira fuori le palle e fai l’imprenditore pure tu!&lt;br /&gt;- Senti, io con te non riesco a parlare! Comunque sto raccogliendo le firme per convocare un’assemblea sindacale, se tu non ci sei non mi interessa!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gianfranco Lorenzi si era alterato parecchio, ma le sue discussioni erano sempre accese e ormai nessuno ci faceva più caso. I suoi colleghi rientrarono dalla pausa sigaretta e ritornarono ognuno alla propria scrivania. Lui rimase ancora in cortile. Tirò fuori il tabacco e le cartine e si rollò l’ennesima sigaretta della giornata. Sputò i fili di tabacco che gli erano rimasti sulle labbra, poi adocchiò un’altra coppia di colleghi che usciva a fumare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Allora ragazzi me la mettete una firmetta per la riunione sindacale? Qui dobbiamo darci una mossa…&lt;br /&gt;- Ma vai a prenderlo nel culo Lorenzi! Tu e i tuoi amici sindacalisti del cazzo! – Il fine umorismo britannico del Berchi era leggendario.&lt;br /&gt;- Fascista! Sei uno sporco fascista di merda! - Fu la risposta stizzita del giovane agitatore che compensava la sua poca voglia di lavorare con una costanza diabolica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gianfranco Lorenzi pur di non fare un cazzo sarebbe stato capace d’inventarsi un miliardo di scuse sempre diverse per parlare male dei padroni e del capitalismo. Interveniva anche quando non era interpellato e schiaffava la sua politica da quattro soldi in qualunque discorso, anche se stavi parlando solo di calcio o di donne e volevi startene cinque minuti per i cavoli tuoi. A volte, pur di esprimere il suo parere, smetteva perfino di preparare i suoi volantini e le relazioni che stilava quotidianamente per un non meglio specificato comitato direttivo del partito della rifondazione estrema che più estrema non si può per la conquista dei diritti sociali e politici dei lavoratori sfruttati, maltrattati e frustrati ma in via di riconquista del proprio dignitoso peso decisionale all’interno del tessuto organizzativo statale. Eccheccazzo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La riunione sindacale non si fece neanche quella volta e manco quella successiva e tutte le altre volte, finché per farlo smettere, l’amministratore delegato decise di nominarlo capufficio. Gianfranco Lorenzi continuò a non fare un cazzo ma almeno adesso leggeva il suo giornale da solo e non rompeva più i coglioni a nessuno.&lt;br /&gt;Aveva deciso di combattere il sistema dall'interno.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19029735-7618712163593059108?l=kattivix.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kattivix.blogspot.com/feeds/7618712163593059108/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19029735&amp;postID=7618712163593059108' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/7618712163593059108'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/7618712163593059108'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kattivix.blogspot.com/2008/12/pausa-sigaretta.html' title='Pausa sigaretta'/><author><name>Salvatore Viola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12234452793208392896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/Sg1bKs27OPI/AAAAAAAACSo/qHrS6YDl6SA/S220/SalvatoreEditoriale2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/SUIoknCC-HI/AAAAAAAAAJk/KEPNkN-yKW4/s72-c/sigarette.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19029735.post-6557051304162265025</id><published>2008-12-09T16:02:00.008+01:00</published><updated>2009-01-25T12:04:27.698+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fuffology'/><title type='text'>Benedette pr</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/ST6JbfjidjI/AAAAAAAAAJU/16aeezAjbtc/s1600-h/cocktail_party_lead_wideweb__470x314,0.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 214px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/ST6JbfjidjI/AAAAAAAAAJU/16aeezAjbtc/s320/cocktail_party_lead_wideweb__470x314,0.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5277806918744831538" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- Ma ciaooo... ma che piacereee...&lt;br /&gt;- (E mo' questa chi è?) Ma ciaooo!&lt;br /&gt;- Sono molto contenta di vederti!&lt;br /&gt;- (Ma dai? Ma davvero?) Il piacere è tutto mio carissima...&lt;br /&gt;- Temevo non venissi...&lt;br /&gt;- (Anche io! Fino a un'ora fa non ne sapevo nulla, porca vacca! Questo pacco di conferenza me l'ha piazzato il mio caporedattore stronzo all'ultimo minuto.) Ma scherzi? Ma figurati se mancavo!&lt;br /&gt;- Sai l'evento di oggi è davvero importante...&lt;br /&gt;- (E ci credo... “Mortadella, quale futuro?” Cazzo se è importante!) Guarda non avrei rinunciato per niente al mondo, credimi!&lt;br /&gt;- L'azienda ci teneva tanto ad avere un buon seguito di giornalisti e per noi è sempre una grande soddisfazione riuscire a comunicare questo concetto...&lt;br /&gt;- (Ma porca miseria, come si chiama? Voglio vedere se il nome me lo chiede prima lei o prima io!) Guarda, sono riuscito a trovare un buco per venire, ma tu sai come sono i tempi nelle redazioni... sempre impiccati, sempre di corsa...&lt;br /&gt;- Certo che lo so, ti capisco benissimo.. hem... scusa in questo momento mi sfugge il nome della tua testata...&lt;br /&gt;- (Hahahahahah, me lo ha chiesto lei!) Ma come non ti ricordi... “State sobri se potete”!&lt;br /&gt;- Ma che sbadata! Certo! “State sobri se potete”, come ho potuto non ricordare. E tu sei...&lt;br /&gt;- ... e io sono Salvatore&lt;br /&gt;- Salvatore, ma certo! Piacere, io sono Deborah...&lt;br /&gt;- Il piacere è tutto mio Deborah. (Minchia ma quando cazzo inizia sta roba. Fa un caldo tremendo... devo riuscire a svignarmela il prima possibile...)&lt;br /&gt;- Fra poco si comincia Salvatore, aspettiamo giusto la mezz'ora accademica dei soliti ritardatari. Ma intanto mi piacerebbe farti conoscere il direttore marketing dell'azienda, il manager account in charge bidibin bidibò per il Veneto e il Nepal, il responsabile della stazione sciistica dove trascorre le ferie l'amministratore delegato e per finire... il magnific altissim purissim bellissim responsabile di osservazione diretta dei lavoratori praticanti...&lt;br /&gt;- (Ma almeno uno che lavora, no?) Sono davvero onorato Deborah...&lt;br /&gt;- Ci terrei tanto se potessi far loro un'intervista. Ho già le foto in alta nella cartella stampa.&lt;br /&gt;- (Ma tu guarda come sbatte le ciglia e mostra la scollatura questa.) Ci provo Deborah, però non posso garantirti nulla. Comunque... beh un'intervista non si nega a nessuno...&lt;br /&gt;- Dai si, si, si... vado a chiamarli subito! Tu intanto serviti pure, lì in fondo c'è il buffet...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La graziosa signorina si lascia dietro un dolce profumo, “Eau de Pr” immagino, sventolato nell'aere dalla sua massa di capelli biondi e ricci. Corre con i suoi tacchi da 10 in mezzo alla sala e sorride a tutti tra uno scintillio di orecchini orientali e un frusciare sinuoso di camicette di seta. Poi ad un tratto si ferma. Lì in fondo c'è un altro giornalista. È il mio collega della rivista “Sobri mai”, lo punta da lontano, tira un sospiro  e gli va incontro decisa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Ma ciaooo... ma che piacereee...&lt;br /&gt;- (E mo questa chi è?) Pensa il mio sudato collega...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19029735-6557051304162265025?l=kattivix.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kattivix.blogspot.com/feeds/6557051304162265025/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19029735&amp;postID=6557051304162265025' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/6557051304162265025'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/6557051304162265025'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kattivix.blogspot.com/2008/12/benedette-pr.html' title='Benedette pr'/><author><name>Salvatore Viola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12234452793208392896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/Sg1bKs27OPI/AAAAAAAACSo/qHrS6YDl6SA/S220/SalvatoreEditoriale2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/ST6JbfjidjI/AAAAAAAAAJU/16aeezAjbtc/s72-c/cocktail_party_lead_wideweb__470x314,0.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19029735.post-2644277083384845399</id><published>2008-12-07T16:52:00.011+01:00</published><updated>2008-12-07T20:23:47.931+01:00</updated><title type='text'>Regali di natale</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/STv0X3OK7CI/AAAAAAAAAH4/qLbE1QxFFsI/s1600-h/pianerottolo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/STv0X3OK7CI/AAAAAAAAAH4/qLbE1QxFFsI/s320/pianerottolo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5277080079192222754" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questo post non era previsto. Queste righe avrei fatto volentieri a meno di scriverle, ma non potevo. Oggi ho saputo da un parente distratto e troppo impegnato a svuotare l’appartamento che la signora anziana dai cappelli bianchi che abitava sul mio pianerottolo non c’è più.&lt;br /&gt;- Purtroppo  ci ha lasciati. – Ha sussurrato l'uomo. – Lunedi scorso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lunedi scorso. L’anziana signora dai capelli bianchi è morta da una settimana e in tutto questo periodo la mia vita non si è accorta di nulla.&lt;br /&gt;- Ormai non era più in sé – racconta il nipote mentre aspetta l’ascensore con un termosifone elettrico e un saccone di plastica appoggiati vicino alla porta di metallo. – Sa… a una certa età è meglio così. Comunque non ha sofferto. Si è addormentata…&lt;br /&gt;Si è addormentata, non ha sofferto. Mentre lui parla, provo un grande disagio e ripenso a quella figura scheletrica con il camice a fiori che un giorno mi disse: “Giovanotto, questa è casa mia. Io vivo in questo palazzo da 50 anni eppure ormai non conosco più nessuno. Ma lei lo sa che quelli che c’erano prima sono tutti morti o hanno venduto? Non conosco più nessuno qui, più nessuno”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’anziana signora dai capelli bianchi non aveva figli. Non so se fosse vedova o se invece la sua vita l’avesse affrontata sempre come una solitaria guerriera o come una piccola barchetta smarrita. Non lo so.&lt;br /&gt;A occuparsi di lei una badante dalla carnagione scura che le parlava in spagnolo. E lei non capiva.&lt;br /&gt;Era diffidente la signora dai capelli bianchi. Quando ero andato a suonare alla sua porta per regalarle una bottiglia di olio d’oliva di quello buono, di quello che mi mandano da giù, lei non mi aveva aperto. Eppure sapevo che c’era. Che era lì, immobile, sospettosa, instancabile vedetta ad osservare un mondo spaventoso che correva veloce dietro lo spioncino di una gabbia blindata. E le faceva paura. Tanta paura.&lt;br /&gt;- Sa, adesso dobbiamo vendere la casa. – Racconta il nipote addolorato e intanto cerca di sistemare il termosifone nell’ascensore. – Siamo stati in agenzia, ma mi hanno detto che questo è un brutto periodo per il mercato immobiliare. - Poi si chiude le porte alle spalle evitando di guardarmi.&lt;br /&gt;Almeno per lui questo sarà un Natale sereno. Non avrà il rimorso di lasciare sola con la badante la sua vecchia zia scema. Sotto l’albero troverà un appartamento al settimo piano che presto, nonostante le difficoltà del mercato, si trasformerà in denaro contante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avrei dovuto lasciargliela sul pianerottolo quella bottiglia d’olio buono. Avrei dovuto suonare più spesso alla porta della signora con i capelli bianchi fino a farmi aprire e dirle che non doveva avere paura, che le cose brutte della televisione non sono sempre vere. Che la paura è un veleno inodore e insapore…&lt;br /&gt;Avrei dovuto tante cose…&lt;br /&gt;- Arrivederci! – mi dice l’uomo educatamente.&lt;br /&gt;- Arrivederci… – rispondo. Poi guardo la porta chiusa e questa volta so che dietro non c’è più nessuno attaccato allo spioncino.&lt;br /&gt;Fa freddo. Fa davvero freddo. Rientro, mi chiudo in casa e giro la chiave tre volte. Poi osservo da lontano il piccolo occhio di vetro…&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19029735-2644277083384845399?l=kattivix.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kattivix.blogspot.com/feeds/2644277083384845399/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19029735&amp;postID=2644277083384845399' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/2644277083384845399'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/2644277083384845399'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kattivix.blogspot.com/2008/12/regali-di-natale.html' title='Regali di natale'/><author><name>Salvatore Viola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12234452793208392896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/Sg1bKs27OPI/AAAAAAAACSo/qHrS6YDl6SA/S220/SalvatoreEditoriale2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/STv0X3OK7CI/AAAAAAAAAH4/qLbE1QxFFsI/s72-c/pianerottolo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19029735.post-3248423603888144460</id><published>2008-12-04T23:51:00.018+01:00</published><updated>2008-12-05T09:48:48.462+01:00</updated><title type='text'>Le ultime primizie</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/SThhn8T-FyI/AAAAAAAAAHg/tqKD6G2QTWA/s1600-h/primizie.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/SThhn8T-FyI/AAAAAAAAAHg/tqKD6G2QTWA/s320/primizie.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5276074302297216802" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Li vidi entrare insieme. Nel grande supermercato un viavai disordinato di gente che gettava nervosamente pacchetti incellophanati nel carrello.&lt;br /&gt;Loro due si muovevano piano. Prendevano con le mani tremanti e rugose due o tre confezioni e leggevano l’etichetta sollevando appena gli occhiali sul naso. Poi sceglievano quella che costava di meno.&lt;br /&gt;Intorno a loro, bambini biondi sottomettevano genitori distratti piangendo con forza davanti a inutili oggetti colorati che gli venivano prontamente consegnati come obolo di tregua.&lt;br /&gt;I due anziani procedevano senza fretta lasciando semivuoto il loro triste carrello della spesa. Raccoglievano scatolette di tonno con la grazia di chi offre una margherita e ammiravano ciuffi d’insalata avvicinadoli al naso per sentirne l’odore e metterne a fuoco le foglie verdi.&lt;br /&gt;Lei era magra e si appoggiava al carrello spostandosi a piccoli passi, ma facendo attenzione a non perdere mai di vista il suo compagno. Lui, gli occhiali di tartaruga, la barba perfettamente rasata e un contorno di capelli candidi, la seguiva. Si attardava, curioso come un bimbo, davanti ad ogni banco o scaffale osservando tutto con occhi lucidi di meraviglia. Poi, ad un tratto, si fermò. Davanti a lui delle magnifiche ciliegie rosse riposte come gioielli in piccole vaschette di plastica trasparente. Ne prese una e cercò di carpirne il profumo trattenuto gelosamente dalla confezione sigillata. Erano primizie e costavano tanto, così le posò nello stesso istante in cui la moglie si girò a guardarlo.&lt;br /&gt;Quando lei sparì fra gli scaffali lui riprese le ciliegie con ambedue le mani e le guardò ancora.&lt;br /&gt;Rimase fermo come un cucciolo che si è perso, poi riconobbe la camicetta a fiori della sua compagna e la raggiunse con il suo trofeo rosso da 150 grammi.&lt;br /&gt;Lo sguardo di lei si accigliò quando vide il prezzo sul piccolo scrigno di cellophan, ma ormai erano in fila davanti alla cassa. Nel carrello quattro uova, quattro patate, un’insalata, un litro di latte a lunga conservazione, del sale iodato, le pasticche per la dentiera e la vaschetta di ciliegie rosse. Appoggiarono con delicatezza la loro magra spesa sul nastro scorrevole e poi, prima che la cassiera potesse leggere il prezzo con la sua pistola magnetica, lui afferrò le preziose primizie e le spostò al lato della cassa. Lì c’erano altre mille vaschette uguali che altri mille anziani con i capelli bianchi e gli occhi lucidi quella sera non avevano potuto comprare…&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19029735-3248423603888144460?l=kattivix.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kattivix.blogspot.com/feeds/3248423603888144460/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19029735&amp;postID=3248423603888144460' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/3248423603888144460'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/3248423603888144460'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kattivix.blogspot.com/2008/12/le-ultime-primizie.html' title='Le ultime primizie'/><author><name>Salvatore Viola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12234452793208392896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/Sg1bKs27OPI/AAAAAAAACSo/qHrS6YDl6SA/S220/SalvatoreEditoriale2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/SThhn8T-FyI/AAAAAAAAAHg/tqKD6G2QTWA/s72-c/primizie.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19029735.post-873397298870154474</id><published>2008-12-02T23:02:00.012+01:00</published><updated>2008-12-13T16:56:40.512+01:00</updated><title type='text'>Incontri metropolitani</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/STW4w5XuoxI/AAAAAAAAAHQ/GYP8UKLARrU/s1600-h/Metro.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 213px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/STW4w5XuoxI/AAAAAAAAAHQ/GYP8UKLARrU/s320/Metro.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5275325688707982098" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La metropolitana è un posto fantastico, è mille volte meglio della televisione. Paghi il biglietto, ti siedi (quando ci riesci) e osservi. I programmi sono sempre vari e imprevisti. Non sai chi ti troverai accanto e chi di fronte, ma il trucco è osservare. Ascoltare, godersi lo spettacolo umano.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ieri alla fermata di piazza Udine mi sono trovato vicino due giovanotti che avevano appena lasciato il cantiere. Erano piastrellisti o muratori immagino, almeno a giudicare dai loro abiti che portavano tracce inequivocabili di cemento e calce. Erano altrettanto chiare le loro origini meridionali, calabresi penso. Capelli scuri e carnagione abbronzata. Si vedeva che erano a Milano da poco e parlavano fra loro in dialetto, sicuri del fatto che nessuno capisse il loro colorito idioma, ma si sbagliavano. Io sono terrone come loro...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Antò, certo che sta metropolitana non so se mi piace&lt;br /&gt;- Neanche a me, Michè. Ne passa una ogni minuto e non puoi neanche inventarti la scusa che hai perso il treno...&lt;br /&gt;- Si ma poi hai visto questi come cavolo corrono sempre?&lt;br /&gt;- E' vero. Vanno tutti di pressa! Ma poi alla fine vanno a lavorare negli uffici, e mica trovano chiuso se arrivano cinque minuti dopo?&lt;br /&gt;- Ma chi li capisce! Certo però che se devono timbrare il cartellino...&lt;br /&gt;- Che c'entra! Pure mio cognato che lavora al comune di Reggio timbra il cartellino. Solo che fanno i turni e timbrano una volta a testa con i suoi colleghi...&lt;br /&gt;- Sai che ti dico Michè? Io a stare otto ore chiuso, seduto alla scrivania non ce la farei proprio. Stanno tutto il giorno davanti al computer. Ma poi io vorrei sapere come cazzo funziona sto computer...&lt;br /&gt;- Non è difficile, mio cognato dice che serve per vedere le donne nude e mandare le lettere senza francobolli...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I due si accorgono improvvisamente di due ragazze che nel frattempo si sono sedute di fonte a loro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Facciaducazz! Michè hai visto a quelle due?&lt;br /&gt;- Queste ci stanno Anto'. Una mi ha guardato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si raddrizzano sul sedile e tirano la pancia in dentro. Poi, per attirare l'attenzione, cominciano a parlare a voce più alta passando dal dialetto all'italiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Scusa Michele per caso hai entrato il muletto nel recinto prima di andare?&lt;br /&gt;- Certamente Antonio! Poi ho chiuso tutto ed ho uscito.&lt;br /&gt;- Cazzo meno male! Sennò il mastro chi lo doveva sentire domani.&lt;br /&gt;- Porca miseria Antonio! Sai che mi ho scordato l'ombrello vicino alle sacchette di cemento?&lt;br /&gt;- Michele, Michele! Io lo sapevo che sei il solito distratto...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto arrivo a Loreto e devo scendere.&lt;br /&gt;Non saprò mai se i due eroi sono riusciti a fare colpo sulle ragazze che intanto stavano sorridendo divertite.&lt;br /&gt;Però, mi piace pensare che quella sera piovosa l'abbiano trascorsa tutti e quattro insieme a ridere, bere vino rosso e mangiare salame calabrese piccante, molto piccante...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19029735-873397298870154474?l=kattivix.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kattivix.blogspot.com/feeds/873397298870154474/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19029735&amp;postID=873397298870154474' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/873397298870154474'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/873397298870154474'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kattivix.blogspot.com/2008/12/incontri-metropolitani.html' title='Incontri metropolitani'/><author><name>Salvatore Viola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12234452793208392896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/Sg1bKs27OPI/AAAAAAAACSo/qHrS6YDl6SA/S220/SalvatoreEditoriale2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/STW4w5XuoxI/AAAAAAAAAHQ/GYP8UKLARrU/s72-c/Metro.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19029735.post-6655238225792381928</id><published>2008-12-01T11:22:00.009+01:00</published><updated>2009-04-28T00:08:12.095+02:00</updated><title type='text'>La saltatrice di code</title><content type='html'>&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify" align="left"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/STO9ekL1HnI/AAAAAAAAAHA/A3pAMQEXwvs/s1600-h/frogDM2703_468x327.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0pt 10px 10px 0pt; WIDTH: 209px; FLOAT: left; HEIGHT: 146px; CURSOR: pointer" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5274767921388002930" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/STO9ekL1HnI/AAAAAAAAAHA/A3pAMQEXwvs/s320/frogDM2703_468x327.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;- Mi scusi ma non l'avevo proprio vista...&lt;br /&gt;- Signora, io penso che lei abbia dei seri problemi con il suo oculista oppure sta cercando di offendermi con un velato accenno alla mia bassa statura...&lt;br /&gt;- No, no, io non mi permetterei mai... Ma perché, voi siete oculista?&lt;br /&gt;- No signora, io sono quello che è arrivato prima di lei a fare la fila per la spesa&lt;br /&gt;- Ma io devo prendere solo due melanzane, non devo fare la spesa&lt;br /&gt;- E' vero signora comprare le melanzane non significa fare la spesa&lt;br /&gt;- Certo! La spesa è una cosa grossa...&lt;br /&gt;- Ma se io compro dieci chili di melanzane come lo chiama lei?&lt;br /&gt;- E cosa ci deve fare con dieci chili di melanzane? Le mette sottolio, vero? Sa come le faccio io? Le taglio tutte a pezzettini piccoli piccoli...&lt;br /&gt;- Signora se avessi avuto bisogno di una ricetta avrei chiamato Marchesi, il fatto è che stamattina voglio solo comprare un po' di frutta. Purtroppo ho incontrato lei che, immagino, ha tantissima fretta e non si è resa conto di aver scavalcato me, il signore dietro e anche questi altri due ragazzi che sono stranieri e fortunatamente non la capiscono...&lt;br /&gt;- No, ma io non vi ho proprio visti, comunque adesso sono qua, è inutile mettersi a fare storie, così facciamo tardi tutti quanti...&lt;br /&gt;- Signora, sa che la sto chiamando con un appellativo che vista la sua eleganza mi pare oltremodo esagerato?&lt;br /&gt;- Come?&lt;br /&gt;- Nulla di complesso, signora, è che mentre le rivolgo la parola continuo a mentire al mondo considerandola umana e invece probabilmente lei non lo è o forse lo è troppo, ma in ogni caso la invito di cuore a procurarsi un paio di grosse melanzane e a...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In quel momento mi rendo conto che non vale la pena continuare, la saltatrice di file non cambierà mai e me la ritroverò ovunque. In Posta, dal medico, dal salumiere, lei sarà sempre lì con la sua testa brizzolata, il suo rossetto da bancarella, l'aria da buona madre di famiglia e la coscienza che il mondo intero non esista...&lt;br /&gt;La osservo mentre si agita e i suoi grossi orecchini luccicanti ondeggiano nervosamente. Soddisfatta si fa dare le sue melanzane siciliane, poi visto che c'è, anche “qualche patata e due zucchine piccole piccole che a mia figlia piacciono tanto e mezzo chilo di castagne che i bambini ci escono pazzi...”&lt;br /&gt;“Ho fatto subito, avete visto?” dice mentre si allontana ballottando con le gambe ormai deboli che non reggono più quella massa inutile e quel peso per il quale il cervello non ha nessuna parte...&lt;br /&gt;“Arrivederci!” mi dice e io so che è vero, la incontrerò sicuramente di nuovo... &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19029735-6655238225792381928?l=kattivix.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kattivix.blogspot.com/feeds/6655238225792381928/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19029735&amp;postID=6655238225792381928' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/6655238225792381928'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/6655238225792381928'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kattivix.blogspot.com/2008/12/la-saltatrice-di-code.html' title='La saltatrice di code'/><author><name>Salvatore Viola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12234452793208392896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/Sg1bKs27OPI/AAAAAAAACSo/qHrS6YDl6SA/S220/SalvatoreEditoriale2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/STO9ekL1HnI/AAAAAAAAAHA/A3pAMQEXwvs/s72-c/frogDM2703_468x327.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19029735.post-8396750565520884510</id><published>2008-11-28T23:50:00.011+01:00</published><updated>2008-11-29T23:59:28.534+01:00</updated><title type='text'>La gallina con la pelliccia</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/STE20Qsza6I/AAAAAAAAAGw/-pn8V8kMCtY/s1600-h/chicken-0011.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 192px; height: 202px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/STE20Qsza6I/AAAAAAAAAGw/-pn8V8kMCtY/s320/chicken-0011.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5274056910091545506" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Mi trovavo in chiesa. Si vabbé non è un posto che frequento solitamente, ma mi ci trovavo. Lasciamo perdere il perché, possono essere tanti i motivi per cui un giorno di novembre ti ritrovi a respirare incenso: matrimoni, comunioni, battesimi e compagnia bella... Ecco, era una di quelle occasioni e me ne stavo in piedi con le spalle al muro, gli occhi vaganti fra le splendide navate di una cattedrale colma all'inverosimile di fedeli. La voce gracchiante del parroco raccontava parabole lunghissime che proprio non riuscivo a seguire e un'altra voce sottile e irritante cinguettava ininterrottamente alla mia sinistra.&lt;br /&gt;Era la gallina con la pelliccia.&lt;br /&gt;La signora in questione ha circa 55 anni. È sempre fresca di parrucchiere, si spruzza addosso ogni mattina un disgustoso profumo di vaniglia e indossa un pellicciotto intorno al collo che serve per ricordare alle sue tre amiche oche quanto guadagna suo marito. Lo ribadisce sempre, soprattutto in chiesa, sottovoce, durante la funzione. La gallina ha due figli, un maschio e una femmina che lavorano e guadagnano bene, ma la signora non sa che lei è in cura da uno psicoterapeuta e lui la sera esce per strada a cercare travestiti. Suo marito la cornifica ripetutamente, ma la casa in montagna e quella al mare le permettono di chiudere un occhio sulla sua triste vita sentimentale. Non fa la stessa cosa con quella degli altri. Durante la funzione la osservo. Scheda tutti i presenti e racconta alle sue amiche paperelle della moglie del gioielliere che se la fa con il commesso, di quella del tabaccaio che è ingrassata come una balena, della ragazza che canta nel coro che una sera l'hanno vista in macchina con uno sconosciuto... Parla del suonatore di organo che non azzecca una nota e infine del prete che... insomma, questa è grossa e in chiesa non la posso proprio dire, ma voi avete capito bene a cosa mi riferisco...&lt;br /&gt;Trascorre così il tempo della funzione e arriva il momento della comunione. Non credo ai miei occhi quando vedo la gallina e le tre amiche paperelle legarsi uno scialle sul lavoro del parrucchiere e procedere dimesse verso il distributore automatico del corpo di cristo.&lt;br /&gt;E così, anche oggi, la mano del sacerdote consegna la santità a quattro mentitrici che non hanno coscienza della grande pericolosità di un'esistenza così misera...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19029735-8396750565520884510?l=kattivix.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kattivix.blogspot.com/feeds/8396750565520884510/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19029735&amp;postID=8396750565520884510' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/8396750565520884510'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/8396750565520884510'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kattivix.blogspot.com/2008/11/la-gallina-con-la-pelliccia.html' title='La gallina con la pelliccia'/><author><name>Salvatore Viola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12234452793208392896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/Sg1bKs27OPI/AAAAAAAACSo/qHrS6YDl6SA/S220/SalvatoreEditoriale2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/STE20Qsza6I/AAAAAAAAAGw/-pn8V8kMCtY/s72-c/chicken-0011.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19029735.post-3603947739204402208</id><published>2008-11-28T23:39:00.008+01:00</published><updated>2008-12-02T09:37:35.970+01:00</updated><title type='text'>Mettiamola così...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/STD96YzZLdI/AAAAAAAAAGY/qxCUtGZjzNA/s1600-h/blog_salva.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 203px; height: 152px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/STD96YzZLdI/AAAAAAAAAGY/qxCUtGZjzNA/s320/blog_salva.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5273994343183101394" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mettiamola così, piuttosto che scrivere stronzate preferisco non scrivere. Sono giunto a questa conclusione dopo averci pensato per qualche annetto. Dopotutto non me lo ha mica prescritto il medico di aprire un blog e scriverci dentro. Così dopo averci riflettuto a lungo, anche se non in maniera spasmodica, ho capito che in effetti ci sono delle cose che mi piacerebbe raccontare, o meglio, ci sono delle persone che mi piacerebbe raccontare. Sono quelle che incontri per strada o in metropolitana o quando fai la fila alle poste o chennesò mentre sei in attesa dal medico. Sono sempre le stesse. Cambia un po' l'accento, la statura, ma sono sempre loro e sono così simili a sé stesse che se ne potrebbe quasi tracciare un ritratto, un identikit, ecco si, proprio quello. Un identikit...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19029735-3603947739204402208?l=kattivix.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kattivix.blogspot.com/feeds/3603947739204402208/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19029735&amp;postID=3603947739204402208' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/3603947739204402208'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/3603947739204402208'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kattivix.blogspot.com/2008/11/mettiamola-cos.html' title='Mettiamola così...'/><author><name>Salvatore Viola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12234452793208392896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/Sg1bKs27OPI/AAAAAAAACSo/qHrS6YDl6SA/S220/SalvatoreEditoriale2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/STD96YzZLdI/AAAAAAAAAGY/qxCUtGZjzNA/s72-c/blog_salva.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19029735.post-113215428241806552</id><published>2005-11-16T16:13:00.000+01:00</published><updated>2005-11-16T16:18:02.420+01:00</updated><title type='text'>Si comincia sempre...</title><content type='html'>Si comincia sempre da una pagina vuota. Si mettono in ordine le idee mentre assumono la forma di parole, ordinate in sequenze logiche (ma non sempre) in grado di evocare pensieri, concetti, emozioni. Ecco, sto scrivendo il primo post di questo blog e ho ancora bisogno di scaldare la tastiera... ma si comincia sempre da una pagina vuota. Si mettono in ordine le idee ...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19029735-113215428241806552?l=kattivix.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kattivix.blogspot.com/feeds/113215428241806552/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19029735&amp;postID=113215428241806552' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/113215428241806552'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19029735/posts/default/113215428241806552'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kattivix.blogspot.com/2005/11/si-comincia-sempre.html' title='Si comincia sempre...'/><author><name>Salvatore Viola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12234452793208392896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_YW28gP8uZxs/Sg1bKs27OPI/AAAAAAAACSo/qHrS6YDl6SA/S220/SalvatoreEditoriale2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
